Alexandre Lacazette: il sogno di molti e l’incubo di Spalletti.

Il pericolo numero uno della Roma ha un nome e un cognome: Alexandre Lacazette.

 

Per gli amanti di Fifa, questo nome non sarà certo nuovo. Lacazette ha rappresentato per molti anni la punta ideale attorno alla quale costruire la squadra dei sogni nella carriera allenatore del gioco calcistico più famoso al mondo, compresa la mia. In primis per una politica qualità-prezzo, che nelle dinamiche societarie ha una rilevanza non certo secondaria. E poi perchè, detto francamente, è stato uno di quei giocatori chiaramente buggati che permetteva di decidere le partite più sofferte con giocate ai limiti del possibile. Il mio palmarès ringrazia.

Le statistiche di Lacazette in Fifa 17. Un ottimo giocatore che può essere strappato a prezzi ragionevoli.

Molto più di un giocatore di Fifa.

Oltre a risolvere complicate situazioni all’interno delle piattaforme di gioco, Lacazette fa l’attaccante nel Lione. E lo fa anche piuttosto bene. Per lui sono 25 goal in 29 partite quest’anno, oltre ad un lavoro per la squadra molto notevole. Non a caso, mezza Premier League, il Borussia Dortmund e il Milan sembrano intenzionate a sferrare l’attacco durante il prossimo mercato estivo. Si tratta di un giocatore classe ’91 veloce, potente e rapido. Sa calciare pericolosamente con entrambi i piedi e con la sua capacità atletica da centometrista è in grado di spaccare le difese avversarie e le partite. Non è il classico goleador, il centravanti da 40 goal stagionali, anche se ultimamente sembra aver affinato la mira sottoporta, e il colpo di testa non è certamente la sua specialità.

Nonostante io non sia un amante dei paragoni, si potrebbe accostare Lacazette a Tevez per le movenze ed il baricentro basso, e ad Aubameyang per le qualità fisiche ed atletiche abbinate ad un killer instinct non sempre letale.

Qualche grattacapo per la Roma.

Lacazette, come detto, è il principale pericolo del Lione, prossimo avversario della Roma in Europa League. L’OL affronta stasera i giallorossi con l’obiettivo di vincere e, possibilmente, non subire goal in casa. I maggiori problemi per Spalletti potrebbero proprio arrivare dal francese. Una difesa lenta e spesso statica come quella della Roma potrebbe infatti soffrire oltremodo le scorribande di Lacazette. Per di più, il numero dieci regge il confronto fisico con ogni singolo componente della difesa capitolina, che per annullarlo dovrà lavorare di reparto più che di singoli, portando spesso il raddoppio e non concedendogli la profondità.

Il futuro lontano da Lione.

Tutte le voci sembrano confermare un suo addio a fine stagione. Poche concordano invece sulla sua prossima destinazione. Lacazette è stato accostato a molte società europee, tra cui anche le italiane Milan e Juventus, ma al momento resta un giocatore dell’OL. Nel calcio moderno è sempre più difficile trattenere i giocatori di fronte ad offerte monstre di sceicchi e magnati orientali e il caso Lacazette con ogni probabilità non farà eccezione. Dopotutto, un calciatore ha il legittimo diritto di ambire ai traguardi più alti ed il Lione sembra non poter garantire all’attaccante di competere ad altissimi livelli.

Sarà un addio quello di Lacazette a fine stagione? Gli indizi sembrano confermarlo.

 

– Non solo Lacazette – Belotti, Diego Costa, Morata, Benzema, Aubameyang…Il trasferimento di uno di questi causerebbe un effetto domino le cui conseguenze potrebbero coinvolgere molte squadre europee. Se a questo aggiungiamo anche un valzer ormai annunciato di cambi di panchine il risultato è presto fatto: un’estate ricca di sorprese.

Luca Guerri

 

Rispondi