Animali che amano i libri

La nuova frontiera della pet therapy: animali per invogliare alla lettura

Se c’è una cosa che adoro fin da quando ero piccola è la lettura. Ho avuto la fortuna di innamorarmi dei libri fin dalle prime favole che mi venivano propinate. Ero (e sono) assuefatta dal profumo delle pagine, dalla consistenza di queste, e naturalmente dalle emozioni e dai mondi che da loro scaturiscono. Tra i miei coetanei, però, i libri non erano molto popolari. Da allora mi sono sempre chiesta cosa si potesse fare per invogliare i più giovani alla lettura. Forse con la nuova frontiera della pet therapy dedicata ai libri è possibile.

Pet therapy

La pet therapy, o intervento assistito con gli animali, è una disciplina di supporto alle terapie tradizionali come fisioterapia o psicoanalisi. Viene praticata sopratutto con bambini, disabili, anziani, persone affette da disturbi psichici. I pazienti durante questa terapia sono a contatto con animali e supervisionati da personale competente in materia.

Gli effetti più soddisfacenti si riscontrano con i bambini e gli adolescenti. La vicinanza con l’animale comporta il miglioramento delle capacità sociali, nonchè la formazione di valori quali il rispetto e la fiducia. Inoltre, si riscontra la diminuzione dell’ansia nei soggetti. Questi e molti altri, i motivi per cui la pet therapy è utilizzata anche come campagna di prevenzione del bullismo.

In Italia, i maggiori investitori nell’intervento assistito con gli animali è il nord. Sono numerosi, infatti, i corsi di specializzazione nella disciplina.

bambini che leggono a cani
Il recente studio si basa su un’iniziativa del 2016 in Missouri. I bambini sono stati invitati a leggere ai cani di un canile per aiutarli a ritrovare fiducia nell’uomo. Lo stesso progetto è stato condotto prima con i gatti.

Rivoluzione scolastica

Potrebbe strattarsi di una rivoluzione in ambito scolastico, se solo si avessero i fondi e gli spazi necessari. Si parla di uno studio condotto dall’Istituto per l’interazione uomo-animale nel Massachusetts, alla Tufts University.

L’esperimento consiste nella formazione di una classe di doposcuola in cui sono presenti cani. I bambini hanno dovuto leggere in presenza di animali, i quali sono concepiti come una figura quasi materna che non giudica ma concede affetto incodizionato. Proprio per questo motivo, i bambini si sono sentiti a loro agio, e si sono mostrati più sereni che rispetto in presenza di un insegnate.

I bambini che hanno letto in compagnia dei cani sono stati confrontati con una classe standard. Lo studio dimostra che non sono le capacità del piccolo lettore a cambiare, ma il suo atteggiamento nei confronti dell’attività. L’esperimento ha l’obiettivo di dimostrare che in presenza degli animali i bambini sono più concentrati e motivati, il che come afferma Piccinno è alla base della crescita intellettiva.

Pensate se tutte le scuole avessero un progetto simile. Si avrebbero più bambini felici di stare a scuola e più rispettosi nell’ambito della biodiversità, senza contare i benefici già citati.

Roberta Grimaldi

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