Animali fantastici e dove trovarli all’ombra di Harry Potter

Le deleterie aspettative del pubblico

Animali fantastici e dove trovarli – 2016

Animali fantastici e dove trovarli è lo spin-off in stile vintage tratto da uno dei, ed è proprio il caso di dirlo, “fantastici” libri della Rowling. Sarà la fama della scrittrice o sarà il successo della sua saga più famosa che riecheggia ancora nelle più grandi sale cinematografiche,  fatto sta che quest’ultima promessa è stata ardentemente desiderata.

Un nuovo capitolo

Nel Settembre 2013 la Warner Bros ha annunciato la partecipazione attiva della scrittrice al programma esecutivo. Questa volta infatti la Rowling si è vista co-produttrice della produzione e ha quindi collaborato come mai prima nel difficilissimo, e spesso ingrato, lavoro di “conversione” libro-film.

Quello che senza alcun dubbio ha segnato, ma anche predetto, il successo di animali fantastici è stato il coinvolgimento del pubblico che sin da subito si è dimostrato entusiasta e carico di aspettative.

Coloro che sono cresciuti a suon di “Expecto Patronum” hanno voluto commemorare la loro infanzia rivivendo qualcosa di molto simile alla saga di Harry Potter, mentre i più piccoli hanno di certo subito l’influenza del “titano” della globalizzazione; il mass media che ha promosso fiduciosamente la produzione.

Sequel?

Animali fantastici è un lungometraggio fresco, un film che sa di “Harry Potter” ma che non lo imita. Questo è l’inizio di una nuova saga, una storia ambientata nella Grande Mela degli anni ’20 che ha come protagonista un magi-zoologo con la missione di proteggere le sue creature magiche.

Nella vicenda verranno coinvolti anche un “babbano” e due streghe intraprendenti. Il Protagonista indiscusso di questa produzione è però lo stile swing intriso di aria retrò che rende perfettamente il gusto di una rappresentazione vintage.

Quello che ha più affascinato, catturando specialmente l’cocchio dei più grandi, sono i ripetuti riferimenti alle problematiche della società degli anni ’20. Se vogliamo, possiamo trovare un po’ di arte satirica riferirsi anche all’età contemporanea.

Il riflesso storico

In animali fantastici e dove trovarli ci sono infatti chiari riferimenti ai problemi politici della vecchia Europa, all’economia difficile con prestiti bancari rifiutati e all’America come potenza vessatoria.
Nel film si può percepire il tutt’oggi presente diverbio tra: attività private e autogestite e brand internazionali che segano il declino del prodotto artigianale. Molto interessante anche il riferimento alla pena di morte, riferimento non troppo gridato ma allo stesso tempo efficace e ben mascherato dagli sviluppi della vicenda.

Nonostante queste premesse la critica non sembra aver apprezzato il prodotto come ci si sarebbe aspettati. Effettivamente la storia, come sottolineano gli esperti e parte del pubblico, sembra essere molto contorta e in alcune parti poco dinamica. Sembra seguire un percorso in salita un po’ troppo scontato.
Il film è comunque campione di incassi: 218 milioni di euro in tutto il Mondo (dato di Novembre, di Quotidiano.net).

In conclusione

A questo punto si potrebbe di certo affermare che l’amatissima saga di Harry Potter ha determinato delle aspettative che non potevano essere in ogni caso sostenute. Animali fantastici infatti è un film contorto, che mostra la parte più gotica e satirica di una scrittrice di grande successo.

Un film che dovrebbe essere dissociato dalla saga del maghetto più famoso del Mondo per essere apprezzato al meglio.

 

Eleonora Postai

 

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