I castellers, le torri umane della Catalogna

I castellers sono una delle manifestazioni culturali più genuine e singolari della Catalogna

Un castell è una piramide umana che può raggiungere nove piani di altezza. Questa tradizione ha più di 200 anni, originaria della popolazione di Valls (Tarragona), nasce a cavallo tra il 18esimo 19esimo secolo e durante il 20esimo si è diffusa in tutta la Catalogna e nelle Isole Baleari. Attualmente viene considerata un esponente del folklore catalano. Un castell può coinvolgere fino a 500 persone di qualunque età e al suo interno infatti, si possono trovare  bambini piccoli, pensionati, uomini e donne, i quali si considerano una famiglia.

Nelle squadre, chiamate colles, tutti condividono il motto “forza, equilibrio, valori, testa” (força, equilibri, valor, seny). Le torri umane iniziano con un gruppo formato da uomini robusti che formano una base, “la pinya”, che darà supporto alla torre e ammortizzerà un’eventuale caduta. Su di questa si alza “el tronc”, i cui piani possono essere formati da un massimo di 4 persone ciascuno, i quali in base alla sua altezza determinano la stabilità della torre. Il tronco si completa con una coppia che forma una cupola e su di questa si arrampica un bambino piccolo chiamato enxaneta. Quando il bambino colloca i due piedi sulla cima e alza in aria un braccio, la piramide si considera terminata, però, un buon esito del castell implica anche una buona discesa, senza provocare la caduta della colonna umana. Tutto questo è coordinato dal capo della squadra, il “cap de colla”, che ha un obiettivo simile a quello di un direttore d’orchestra.

Castellers-Pinya de la Colla Joves Xiquets de Valls/ REUTERS/Albert Gea
Castellers-Pinya de la Colla Joves Xiquets de Valls/ REUTERS/Albert Gea

I bambini piccoli sono le perle delle piramidi e trasmettono alla propria squadra e agli spettatori le emozioni più forti nei momenti chiavi. Durante la realizzazione si suona una canzone chiamata “toc de castells”, con lo scopo di indicare alla squadra che si trova alla base, a che punto si trova la costruzione umana. Infatti, una volta realizzata l’opera e nel momento in cui il bambino inizia la discesa, la musica cambia.

L’abbigliamento dei castellers è costituito da una camicia di colore diverso con annesso il proprio stemma a seconda della squadra, resistenti pantaloni bianchi, fascia nera, espadrillas e un foulard; i bambini portano anche un caschetto di sicurezza.

Traduzione e adattamento a cura di Viola Chemi.

Articolo originale: http://culturacolectiva.com/los-castellers-torres-humanas-en-cataluna/

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