Tutto il bello del cinema sotto le stelle

Sempre più iniziative in Italia, per portare il pubblico a vivere il cinema nei luoghi più belli delle città.

 

Chiunque di voi avesse avuto la possibilità, ma che dico, il piacere di assistere ad una proiezione in un cinema all’aperto in vita sua, probabilmente leggerà quest’articolo con un certo entusiasmo.

Perché se è vero questi teatri all’aria aperta sono in via d’estinzione (arrancano i multisala, figuriamoci un cinema indipendente di questo tipo) è altrettanto vero che ci sono recenti scelte, adottate in Italia, che hanno trasformato la vecchia abitudine dei “film sotto le stelle” in un appuntamento con i luoghi simbolo delle città. L’esodo estivo delle masse, che da anni si appresta con fatica ad andare a vedere un film nel periodo più caldo dell’anno, sta forse modificandosi.

Perché andare al cinema d’estate?

A dare una scossa a questa tipica distanza tra spettatore e grande schermo ci pensa da ormai molti anni Hollywood (la mossa più audace fu l’uscita de Il cavaliere oscuro in piena estate 2008) con i suoi blockbuster in programmazione proprio nei mesi estivi. A seguire, i paesi che comprano i loro film per distribuirli. Non è un caso che pellicole come Spider-Man: Homecoming, tra i titoli più attesi dell’anno, uscirà in Italia e negli States rispettivamente il 6 e il 7 luglio. Le uscite al cinema si riducono drasticamente ma tra le poche ci sono, appunto, quelle che richiamano il pubblico.

 

Le ultime iniziative, a livello nazionale, lasciano presagire un tentativo da parte delle istituzioni culturali, dal Ministero dei Beni alle piccole associazioni, di portare i grandi film nei luoghi della cultura cittadina. È il caso di Arianteo, rassegna promossa dall’Assessorato alla cultura del Comune di Milano, e Bologna, con proiezioni all’Arena Puccini. Poi ancora Torino (con Un’estate al cinema), Roma (Festival Trastevere Rione del Cinema), Lecce (organizzato dal Leccefilmfest) e tante altre.

Iniziative che permettono di alimentare l’industria del cinema inserendola in un contesto in cui gli abitanti alternano un buon film alla vista dei luoghi più belli della quotidianità. 

Alberto  Mancuso

Rispondi