I colpi della Serie A: Josip Ilicic

Nella vetrina fiorentina, tra i tanti pezzi pregiati sotto cui campeggia la scritta SALDI, c’era anche Josip Ilicic. Approfittando dell’eccessiva – e a tratti inspiegabile – campagna estiva in uscita della Fiorentina, l’Atalanta si porta a casa un giocatore con mille incertezze appresso, ma potenzialmente devastante. La cifra? 5 milioni e mezzo di euro, che normalmente nel mercato attuale consentono ben pochi colpi. Toccherà a Gasperini compiere l’ennesimo miracolo e rigenerare un giocatore che ha vissuto un’involuzione incredibile negli anni viola.

Un giocatore, mille incognite

La sua bassa valutazione non è in realtà una scelta scellerata. Nelle ultime stagioni Ilicic ha subito qualche infortunio di troppo e non ha brillato anche al top della condizione. È però uno di quei giocatori capaci di tirare fuori il coniglio dal cilindro in ogni momento e perciò risulta sempre molto temibile. Nell’ultima stagione i moduli stravaganti di Paulo Sousa e l’esplosione di Chiesa l’hanno poi relegato in panchina.

Il biglietto da visita di Ilicic: velo a metà campo, progressione senza palla, tunnel ad eludere l’intervento difensivo e tocco dolcissimo sul primo palo con il piede sordo.

 

Il suo minutaggio è perciò ridotto e dovrà essere recuperato a livello fisico, anche se è su quello mentale che dovrà lavorare maggiormente Gasperini. Bergamo può essere la piazza giusta da cui rinascere, perchè se Ilicic sente la fiducia dell’allenatore e dei tifosi può tornare ad essere quello visto a Palermo.

 

Promesso sposo alla Samp, poi la firma con la Dea

C’è un retroscena piuttosto interessante dietro l’arrivo a Bergamo di Ilicic. Lo sloveno era infatti dato per fatto ai blucerchiati, che credevano di aver trovato il sostituto di Bruno Fernandes. L’affare – con i dettagli già definiti – sembrava ormai concluso e si aspettava la fumata bianca a breve. Poi, l’indiscrezione secondo cui la Samp stava sondando anche Snejider ha cambiato le carte in tavola. L’agente di Ilicic ha chiesto spiegazioni ai blucerchiati, che a suo dire non sono state convincenti. L’inserimento deciso dell’Atalanta ha fatto il resto, per l’incredulità di Ferrero.

 

Il momento della firma con l’Atalanta. Ilicic cerca riscatto, la Dea vuole qualità: sarà un matrimonio conveniente per entrambi?

 

Gasperini e un’Atalanta (quasi) tutta nuova

Non soltanto la Fiorentina sta cambiando pelle in questa sessione estiva. L’Atalanta che ha incantato la scorsa stagione dovrà ripartire dalle idee più che dagli uomini, visto che i pezzi pregiati della collezione bergamasca sono andati ad arricchire altre rose. A Gasperini il compito di ripetersi – e perchè no, migliorarsi – con giocatori diversi. Proprio Ilicic potrebbe essere un giocatore chiave nella Dea 2017-18. Nel vestito cucito dal Gasp ai nerazzurri (3-4-2-1) Ilicic dovrebbe agire da trequartista, nel ruolo che è stato di Kurtic, con quest’ultimo pronto ad arretrare nuovamente a centrocampo. I calci piazzati non saranno poi certo un problema: lui ed il Papu se li distribuiranno equamente, senza però diminuire la pericolosità.

A Bergamo sarà inaugurato un nuovo corso universitario: l’arte del calcio piazzato. Professore: Josip Ilicic.

 

L’obiettivo è quello di rendere meno fumoso e più concreto Ilicic, spesso tacciato di essere eccessivamente narcisista e di specchiarsi un po’ troppo spesso nelle sue giocate. Obiettivo che, se raggiunto, farà divertire ancora molto i tifosi bergamaschi. E, ovviamente, gli amanti del calcio spettacolo.

 

Luca Guerri

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