Ecosia: navighiamo per il web o piantiamo alberi?

Ecosia: qualcosa di straordinario per il nostro pianeta, a portata di clic

Il secolo scorso fu motore di grande immaginazione su quello che la tecnologia sarebbe arrivata a fare nel nuovo millennio. Libri e film proliferavano di racconti e storie su macchine che avrebbero permesso  di raggiungere l’impossibile. Grazie alle sue invenzioni, l’uomo avrebbe potuto visitare altri pianeti, avere poteri straordinari, arrivare su altre galassie, creare realtà dal nulla. Insomma, la fantascienza è sempre stata un terreno fertile dove coltivare le più grandi fantasie sul progresso dell’uomo. E se in molti pensano che un giorno sarà possibile andare al centro della galassia, non serve aspettare quel giorno e cambiare pianeta per ottenere qualcosa di straordinario. Basta un clic su Ecosia.

Con lo sguardo sullo schermo ed i piedi per terra

Ecosia è  un social business con sede a Berlino che ha il ruolo di un vero e proprio motore di ricerca, e fin qui non ci sarebbe nulla di speciale da mettere in evidenza. Ma quella lanciata da Christian Kroll nel 2009 è un’idea brillante che ad oggi si propone come obiettivo principale la riforestazione di un miliardo di alberi nella Foresta Tropicale. Ed il bello è che a questo obiettivo possiamo contribuire tutti. In che modo? No, non dobbiamo fare la valigia e andare a piantare alberi. E’ molto più semplice (e se vogliamo divertente): basta usare internet.

Ecosia, social business green
Gli alberi significano un ambiente felice, persone sane, e una forte economia

Ok, è una nobile ambizione. Ma come è possibile che usando un motore di ricerca si piantino alberi? Forse i nostri antenati avevano ragione quando pensavano che nulla sarebbe stato impossibile con la costruzione di nuove tecnologie. Fatto sta che tutto il progetto di Ecosia si basa sulla collaborazione con il WWF. E’ proprio a quest’ultimo, infatti, che Ecosia dona l’80% dei suoi introiti. E da questa collaborazione nasce la possibilità di occuparsi dell’ambiente.

Essendo un motore di ricerca, Ecosia si comporta allo stesso modo in cui fa Google o qualsiasi altro social network. Dunque, noi dobbiamo solo navigare e fare le nostre ricerche come faremmo normalmente. Mentre la pubblicità che appare durante la nostra navigazione nel web crea il ricavato con cui Ecosia finanzierà i progetti di riforestazione. Insomma, invece delle tasche piene del Mark Zuckerberg della situazione, la remunerazione di tutta la pubblicità che vediamo finirà in posti più giusti. O meglio, in luoghi più green. Non so voi, ma per me questo scenario è molto più confortevole.

Ecosia: il browser intelligente che aiuta l'ambiente
Ecosia: più semplice di così non si può

Per fare un albero, ci vuole Ecosia

Gli alberi sono da sempre gli elementi più significativi del pianeta che abitiamo, simboli primari della natura e della Terra. E che siate fervidi ambientalisti o assoluti incuranti dell’ambiente, non potete fare finta che in questo momento storico nulla stia cambiando. La terra non è imperturbabile e si sta ribellando alla nostra noncuranza. Problemi come il riscaldamento globale, l’inquinamento, il disboscamento ed il degrado dell’ambiente sono solo alcuni degli allarmi gravi e minacciosi. E mentre se ne sta a parlare cercando di farne capire la gravità, loro non si fermano. Per questo, il lavoro di Ecosia è necessario e rispettabile.

Grazie ad alcuni progetti, Ecosia ha riportato la natura in luoghi come il Burkina Faso, l’Indonesia, il Perù, il Madagascar, il Nicaragua e la Tanzania. Aiutando le popolazioni con metodi di raccolta sostenibili e contro la siccità e ripopolando la fauna.

Gli alberi non hanno solo un valore simbolico per la Terra, ma sono una vera fonte di sostentamento per il nostro pianeta. Come spiegato sul sito di Ecosia, gli alberi assorbono grandi quantità di CO2 , contribuendo al raffreddamento del pianeta. Inoltre rilasciano ossigeno e puliscono l’aria filtrando gas inquinanti. Possono prevenire la siccità e allo stesso tempo garantire un microclima umido e aumentare il livello delle acque. Proteggono i suoli dall’erosione e contribuiscono a rendere la terra fertile. 

La missione di Ecosia è 100% sostenibile anche perché vengono eliminate tutte le emissioni causate dal server (motore di ricerca CO2 neutrale). Fino ad oggi sono stati piantati più di 15 milioni di alberi ed il numero è in continua crescita.  In fin dei conti, con queste premesse vale la pena provare. Almeno tutto il tempo passato sul mondo del web non sarà poi così inutile. E se qualcuno vi dirà che state troppo su internet avrete la scusa pronta: non siete nullafacenti, state aiutando il pianeta!

Carola Varano

Rispondi