Gli hacker del cinema

Gli Hacker nella trasposizione cinematografica

Top 5: i migliori film sugli hacker da vedere assolutamente


 

Perché fare una classifica proprio dei migliori film sugli ‘smanettoni’ da tastiera? Che cos’hanno di tanto affascinante loschi figuri che di giorno entrano nei sistemi informatici e di notte pure? Che collaborino con le istituzioni oppure no, questi hacker. Spesso i toni dei film in cui compaiono sono ‘dark’ ed è il Thriller il genere entro il quale si sviluppano. Un genere che si presta facilmente a raccontare le vicende di personaggi spesso in conflitto, con sé stessi e con gli altri. Possiamo catalogare sotto la veste “hacker film” le pellicole che, vuoi per le tematiche recenti, vuoi per la splendida messa in scena, sono tanto recenti da catturare la nostra attenzione.

Pronti per il conto alla rovescia? Si parte!

Menzione speciale: Mr. Robot

Inseriamo in questa particolare posizione della classifica Mr. Robot solamente perché appartenente alle Serie tv, e noi ci riferiamo ai film. Non c’è dubbio, però, che se non fosse stato per questo dettaglio avremmo ritrovato il nostro x ai vertici della classifica, perché serie tv di questo tipo meritano applausi. Uscita nel 2015, Mr. Robot è quanto di più sofisticato si possa trovare sul tema degli attacchi informatici poiché si allontana dalla visione hollywoodiana fastidiosamente nerd nella costruzione del protagonista, regalandoci un hacker ‘televisivamente’ riuscito (quanto ancora di televisivo c’è in una serie, oggi?!).

5) The social network

non fosse altro che per la poca attinenza verso il tema specifico della classifica, la trasposizione di Zuckerberg al cinema, da parte del regista David Fincher, sarebbe da primo posto in classifica. Senza se e senza ma. Ma perché mai…? Per il ritmo dato da un regista fenomenale e il montaggio perfetto? Per un punto di vista narrativo che porta su schermo le frustrazioni di un genio? Perché la colonna sonora è di quei fenomeni di Trent Reznor e Atticus Ross? Esattamente, per tutti questi motivi.

4) Snowden

L’ottimo film di Oliver Stone, interpretato da Joseph Gordon-Levitt nei panni di Edward Snowden, narra le vicende di un tecnico informatico, che intende rivelare importanti programmi di sorveglianza, utili a contrastare attacchi alla nazione. Un film che spiega come la privacy di milioni di persone sia costantemente monitorata.

3) Millennium: uomini che odiano le donne

parliamo della versione del 2011, ancora ad opera di Fincher, con protagonisti Daniel “007” Craig e la strabiliante Rooney Mara. Anche qui, come per the social network, poca attinenza verso il tema hacker. Nulla da dire sulla figura di Lisbeth salander, hacker disturbata e disturbante, che più icona di così non ce n’è.   

 

2)Matrix

Un film che ha fatto scuola; per le immagini, per l’azione adrenalinica, per la storia dalle mille sfaccettature (ci sono corsi di semiotica che lo citano) e per tanti altri motivi. Ci sarebbero mille parole da spendere per decifrare il ruolo dell’informatica, dei sistemi e di molto altro nell’economia della storia, ma non lo faremo… è un capolavoro, nient’altro da aggiungere.

1) Blackhat

Uno dei più grandi registi di sempre (Michael Mann) dirige il volto più pop del cinema hollywoodiano dei giorni nostri (Chris Hemsworth). Il risultato è uno splendido ritratto del cyber spazio e dei suoi protagonisti, gli hacker, in salsa action. Un piccolo capolavoro di forma che lancia la tecnologia informatica alla portata del grande pubblico. 

 

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