House Of Cards: Underwood 2017

Se ancora qualcuno non ve lo avesse detto, ricomincia House of Cards

La pubblicità mirata di Facebook a volte ti può aiutare ad ammettere alcune tue ossessioni ed è questo il caso quando, sulla mia home, una nota catena di supermercati cerca di vendermi anacardi attraverso l’elegante slogan “House of Anacards”.Ora che anche il Conad vi ricorda che House of Cards ha mandato in onda la sua quinta stagione, è giunto il momento di ricordarsi dove eravamo rimasti e dove andremo.

Nelle puntate precedenti

Una stagione, quella dell’anno scorso, che si può riassumere nella guerra per la supremazia tra Frank e Claire.

La first lady ha dimostrato come può diventare il peggior nemico per la corsa presidenziale del marito aiutando i concorrenti nelle loro campagne elettorali e diffondendo le foto private del padre di Frank in compagnia di un membro del Ku Klux Klan.

I problemi però non rimangono tra le mura coniugali dato che Lucas Goodwin attenta alla vita del presidente ferendolo e obbligando il fedele Doug a falsificare la graduatoria dei trapianti di fegato facendo così morire un uomo salvando però il capo.

Infine continua la campagna elettorale contro il giovane e carismatico Will Conway, candidato dei Repubblicani, che riesce a controllare ogni scandalo attraverso una pensata diretta Facebook.

Una stagione che però si risolve con Frank e Claire uniti e più forti che mai grazie alla promessa di far correre la first lady come vicepresidente mentre incombe alla White House l’incubo del Terrorismo. Ma evidentemente anche l’ICO (Un forte riferimento all’ISIS) è un qualcosa che gli Underwood possono decidere di sfruttare a loro piacimento perché “Noi non subiamo il terrore, noi creiamo il terrore”.

Nuovi sguardi in macchina

Siamo stati abituati sempre a stagioni di grandissimo livello con House of Cards, e anche questa, sulla carta, non sembra deludere per niente.

Frank durante la campagna presidenziale
Foto di Pete Souza, fotografo ufficiale di Obama

Già nei mesi precedenti, abbiamo avuto la prova di come ancora nulla sia lasciato al caso. E’ stato infatti assunto il fotografo ufficiale di Obama per seguire e immortalare Kevin Spacey  (nei panni di Frank Underwood) dando vita ad una costruzione ai limiti tra realtà e finzione, tra promozione di una serie televisiva e una reale campagna elettorale.

La storia continuerà esattamente da dove l’abbiamo lasciata e gli stessi equilibri verranno raccontati dalle penne di Melissa James Gibson e Frank Pugliese, eredi di Beau WillimonEquilibri ancora manntenuti perfettamente in piedi dalla perfetta sinergia tra Kevin Spacey (Frank Underwood) e Robin Wright (Claire Underwood) anche se si è già annunciato l’arrivo di nuovi attori come Campbell Scott (già visto in “The amazing Spiderman”)  e Patricia Clarkson (nominata agli Oscar per “le schegge di April”).

Problemi di Copyright

Unica nota dolente per i creatori della serie politica sembra essere la realtà. La stessa Robin Wright ha ammesso ironicamente di come il nuovo presidente americano (quello vero e meno affascinante di Frank) stia rubando parecchie idee per la nuova stagione e chissà perché, non è difficile immaginarlo.In ogni caso le tredici puntate che ci aspettano sono state scritte ancora prima dell’elezione di Trump anche se gli autori della serie, come sappiamo bene, non si sono risparmiati nel passato frecciatine e strizzate di occhio ad avvenimenti del presente politico.

Gemma Pistis

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