Il tempo resterà, e anche la musica del grande Pino Daniele

I grandi artisti in formato film

I film, una realtà parallela, un’ora dove la mente viaggia per conto proprio. A chi è che non piacciono i film? Sicuramente a pochi, forse nessuno. Un buon film può condizionare il pensiero delle persone, ma hanno anche moltissimi lati positivi. La commemorazione di avvenimenti storici, personaggi di rilievo o ideali. Oltre ai numerosi film su musicisti, marzo ha portato alla luce “Il tempo resterà”, film su Pino Daniele.

L’Italia dai grandi artisti

Conosciuta all’estero con la frase “pizza, pasta e mandolino”, l’Italia è patria di molte bellezze. Imbattibile nell’ambito culinario e nel patrimonio artistico, anche la musica è motivo di invidia. Gli artisti italiani hanno contribuito a creare della musica assurda e possiamo vantare ottimi cantautori. La musica lega e ha legato intere generazioni. Immortale, è l’aggettivo migliore.

Oltre alla musica classica, sempre molto ascoltata, ogni persona ha un proprio gusto musicale. Proprio per questa ragione la musica è immortale e lega anche generazioni ben distanti. Di cantanti italiani ce ne sono stati tanti, e molti sono entrati nella storia della musica leggera italiana. Testi profondi disegnati in maniera egregia hanno accompagnato melodie che sono diventate opere d’arte.

Il grande artista napoletano

La cittadina napoletana il 19 marzo del 1955 accoglieva Giuseppe Daniele. Nessuno si sarebbe aspettato sarebbe poi diventato il grande Pino Daniele. Il cantautore e musicista che aprì i concerti di Bob Marley, Bob Dylan e Carlos Santana. Insomma non uno qualunque. Grande chitarrista con una formazione blues, è riuscito a collaborare con i più grandi tra cui: Battiato, De Gregori, Dalla, Towner, Mainieri e Collins.

Si ispirava al jazz di Armstrong influenzandolo con del rock e blues. Il suo stile da lui denominato “tarumbò” indicava la mescolanza di tarantella e blues. Un genio per molti, giustamente. Pur avendo studiato la chitarra da autodidatta, aveva sviluppato una tecnica molto audace. Rubato dalla sua Napoli dalla morte, il 4 gennaio 2015 fu un giorno terribile.

Canzoni dal ritmo di Pino riempivano le orecchie di tutti arrivando dritte al cuore. La sconfitta del cuore di Pino, però fu ricordata da numerosi amici che dedicarono concerti al collega, tra cui: Clapton, Zucchero, De Gregori, Venditti, Vecchioni, Vasco, Ligabue e molti altri. La sua musica però ha continuato a riempire le stanze degli italiani che lo hanno amato.

Pino Daniele – “Il tempo resterà”

Dopo due anni è arrivato anche il momento di Pino nel mondo cinematografico. “Amadeus”, “8 mile”, “The Blues Brothers”, “The Doors”, “Moonwalker” sono alcuni tra i tantissimi film prodotti basandosi sulla vita di importanti cantanti. Questo mese le sale di molti cinema, per alcuni giorni, hanno proiettato un film interamente dedicato al grande Pino Daniele.

Nei cinema italiani il film, Pino Daniele- Il tempo Resterà, ha descritto un viaggio attraverso la musica. Concerti e vita dell’artista sono stati illustrati nel capolavoro diretto da Giorgio Verdelli. Una produzione Sudovest con Rai Cinema è stato distribuito da Nexo Digital solo il 20-21-22 marzo. Il figlio di Pino, Alessandro, è stato di grande aiuto alla realizzazione, supportato anche da Claudio Amendola.

Testimonianze, immagini di repertorio e contribuiti di altri artisti si alternano nella pellicola. Personaggi famosi fanno capolino durante il film. La proiezione non è incentrata esclusivamente sulla vita del cantante. Il regista ha raccontato di essersi fatto guidare da frasi di Pino Daniele. Queste hanno avuto un filo conduttore, un percorso emozionale tra le strade di Napoli e l’evolversi della sua musica.

“Il tempo resterà” illustra un uomo unico, un uomo dall’aspetto blues capace di parlare una lingua universale conosciuta da tutti. Riconosciuto come film di interesse culturale nazionale, è stato indicato come Progetto Speciale dal Ministero dei Beni e delle attività culturali e del Turismo, con il Patrocinio di SIAE.

Vorrei rubare per un’ora qualche sorriso e qualche storia, però il tempo sta cambiando” disse Pino Daniele. I sorrisi li ha rubati e forse anche più di quanto lui stesso avrebbe mai immaginato.

Rossella Arcangeli

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