Iturbe: una nuova freccia nell’arco granata.

In una carriera costellata di alti e bassi, Iturbe pare non avere ancora trovato la sua giusta dimensione. L’incontro con il Toro potrebbe essere il punto di svolta per entrambi.

 

La politica societaria di “rigenerazione”dei giovani talenti incompiuti ha caratterizzato infatti le ultime finestre di mercato del Torino. Da Immobile a Cerci, da Iago Falque a Ljajic, sono tanti i calciatori rinati sotto la Mole grazie ad un progetto ambizioso e ad un ambiente sempre positivo nei confronti della maglia granata e di chi la indossa.

L’ultimo della lista è Juan Manuel Iturbe, paraguayano classe ‘93 arrivato dalla Roma in prestito con diritto di riscatto (anche questa modalità è ormai un marchio di fabbrica di Cairo) per aiutare Mihajlovic e i suoi a centrare una qualificazione europea.

 

Iturbe ha già una discreta esperienza europea maturata con la Roma: per lui 13 presenze in Champions League e 9 in Europa League.

 

Ma in che modo potrà il giovane sudamericano giovare alla causa granata?

 

DUTTILITA’.

Con Iturbe Mihajlovic può cambiare pelle al suo Toro e proporre nuove varianti di gioco, anche a partita in corso. Il paraguayano può infatti essere impiegato sia come esterno, sostituendo così uno tra Ljajic e Iago nel 4-3-3, sia come seconda punta a sostegno di Belotti in un 4-4-2 offensivo e addirittura come falso nueve al posto del Gallo. Un acquisto, insomma, che vale per tre.

 

CONCORRENZA.

L’arrivo di Iturbe può inoltre indurre Ljajic e Iago a non dare per scontato il posto da titolare. Se prima, tra un Boyè ancora da scoprire e un Martinez mai entrato troppo nelle simpatie di Mihajlovic, il tridente d’attacco era quasi sempre esente da turnover, con il paraguayano le carte potrebbero mischiarsi un po’.

 

VOGLIA DI RISCATTO.

Dopo la parentesi non particolarmente felice alla Roma, Iturbe vorrà certamente riscattarsi e tornare ai livelli di Verona, dove è riuscito ad esprimersi nella maniera migliore. Le motivazioni certo non gli mancheranno, ma nel caso c’è un Mihajlovic pronto a fornirgliene in gran quantità.

 

Basterà un Iturbe motivato a raggiungere l’Europa League?

 

Luca Guerri.

Rispondi