Le vacanze dei maturi: un viaggio da fare?

Una vacanza per festeggiare

Quando finalmente gli esami di maturità finiscono l’estate è già iniziata. Il caldo non da tregua e meglio di un viaggio al mare cosa ci può essere? Molti sono i ragazzi che prenotano con largo anticipo una casa con i compagni delle superiori in località turistiche per le vacanze.

L’ultima campanella: la nostalgia

Quando si sente la campanella dell’ultimo giorno di scuola le gambe cedono. Pensieri vagano su quante sono state le persone conosciute in quei corridoi. I professori che non sono mai andati a genio e magari quelli che prendevano di mira, nonostante i professori siano sempre così imparziali. I pensieri scivolano innocui mentre, in un abbraccio unico tra lacrime, la classe si stringe.

Quando realizzi che quella sarà l’ultima campanella è ormai tardi per fare qualsiasi cosa. Ognuno pensa al professore con cui ha avuto più litigi e ognuno si ferma dall’insultarlo grazie alla visione del film “Notte prima degli esami”. Una rappresentazione onestissima di molti professori in giro. L’ultimo giorno, in ogni caso, sarà accompagnato dal senso di nostalgia.

Pure nelle classi con  meno amicizia la nostalgia sarà presente, anche se l’ultimo giorno sarà visto come una liberazione. Ci sarà perché il percorso tra quei banchi non continuerà, ci sarà perché le liti con il professore odiato cesseranno, ci sarà perché quel tuo migliore amico farà un percorso diverso dal tuo e non lo vedrai più tutte quelle ore giornaliere.

Come tutte le cose brutte la nostalgia va a braccetto con un altro stato: l’ansia. Perché? Perché anche alle persone più sicure del loro percorso di vita verranno i dubbi di non farcela, di star sbagliando o magari di essere troppo ambiziosi. Ci sarà da fare questo tuffo in aria, nel vuoto, pericoloso e soprattutto spaventoso.

Le tanto attese vacanze

Terminati gli esami il senso di libertà si impossessa del corpo. Niente più verifiche, niente più bigliettini nelle maniche e basta litigi con professori. Tutte promesse che, per gli studenti universitari, verranno poi annullate dopo un mese di lezioni. Il numero di persone che dopo le superiori si iscrivono nelle università è in crescita e gli anni di studio aumentano.

Però l’estate, finiti gli esami di maturità, è magica. Ogni notte il pensiero di un percorso terminato si fa spazio tra tutti gli altri e li sovrasta. Feste continue accompagnano l’estate di molti e nelle classi più “legate” si organizzano veri e propri viaggi. Due settimane al mare o due in montagna è uguale, l’importante è stare insieme.

Per alcuni il viaggio di maturità significa l’ultima estate per fare “ragazzate” e per godersela a pieno, ma c’è già chi studia per esami d’ammissione all’università. Quindi la domanda è: il viaggio è così importante? Come in ogni cosa non c’è una sola e vera risposta. Per alcuni sì, per altri meno. Molte sono le persone che non cresceranno mai e che le “ragazzate” le faranno ad ogni età.

Forse si da troppa importanza ad un viaggio che potrebbe essere fatto in qualsiasi anno, o forse no. Per ognuno è diverso, ma per tutti la fine delle superiori è un passaggio importante. Bisognerà affrontare tutti i problemi buttandosi dentro senza pensare troppo, perché la vita va vissuta così, di getto.

Ognuno dovrà saltare nel vuoto con la paura di non avere un paracadute sulla schiena, ma con la sicurezza di poterlo aprire non appena ce ne sarà il bisogno.

Rossella Arcangeli

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