La vera bellezza secondo Cara Delevigne

La modella contro la società

“È estenuante che ci venga detto come la bellezza debba essere. Sono stanca che la società definisca la bellezza per noi. Spogliati, leva via il trucco, tagliati i capelli. Una volta rimossi i beni materiali, cosa siamo noi? Come stiamo definendo la bellezza? Cosa siamo in realtà?”

Queste sono le parole usate dalla super modella inglese Cara Delevigne per descrivere un suo scatto molto particolare. Ma cosa significa particolare? Cosa determina una fotografia diversa o caratteristica? Stiamo forse dicendo che nella società moderna ci siano canoni estetici, e non solo, condivisi dalla massa? Probabilmente sono queste le domande che la modella si è posta nel momento in cui ha pubblicato una serie di foto che la ritraevano senza capelli.

Ha mostrato al Mondo che si è rasata la testa. Questo ha suscitato l’ira e l’approvazione del pubblico del web, confermando ciò di cui dovremmo già essere a conoscenza: la bellezza non è più soggettiva.

Il detto “non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace”, non è altro che un gioco di parole. Sappiamo tutti che è la società che definisce il nostro “essere sociale”, che è la massa ad emettere il giudizio finale.

in foto: Cara Delevigne

Nessuno avrebbe dovuto stupirsi dinanzi ad una testa rasata, ogni giorno vediamo uomini senza capelli. Il problema è che sono uomini, esseri di sesso maschile. Questo perché qualcuno ha deciso che non si è donne se non si sfoggiano folte chiome colorate.

“La bellezza di Cara, non viene scalfita da questa decisione estetica”, così commentano i fan sotto alle foto della loro beniamina. In questo modo, ingenuamente, non fanno altro che alimentare concezioni retrograde e maschiliste. Purtroppo, nessuno ammette che la bellezza del viso della modella viene messo in risalto dalla nuova acconciatura. Certo, se ti rasi i capelli a zero puoi solo essere “bello nonostante”, invece che esserlo di più. Ma, esattamente chi lo ha deciso?

 

 

 

La bellezza non dovrebbe essere definita cosi superficialmente. cit-Cara Delevigne

Postai Eleonora

 

 

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