Le traduzioni delle canzoni che ascoltiamo sono scandalose?

Le canzoni che piacciono a tutti

Le hit del momento hanno la capacità di entrare in testa di ogni persona. Che ci piacciano o meno, le canzoni che passano in radio, diventano virali conquistando la mente di tutti. In Italia le canzoni commerciali più sentite sono soprattutto quelle straniere. Senza tralasciare la grossa fetta di persone che rimangono fedeli ai testi italiani, un numero elevato di persone preferisce ascoltare canzoni in inglese e spagnolo.

I testi delle hit

Quando esce una canzone italiana, noi italiani siamo i primi a esaltare o insultare il testo. Analizziamo ogni parola, ogni errore, ogni musicalità che avrebbe potuto esserci con un altro termine. Insomma siamo pignoli, ma nei limiti. Molte sono le persone che però, nella musica, danno più importanza alla base rispetto che al testo. Infatti un ritmo che coinvolge o che fa perdere la testa a volte crea più interesse delle parole cantate.

Questo è un peccato verso i grandi testi di personaggi importanti della nostra storia della musica. Dediche amorose alla vita, testi descrittivi e critici nei confronti della città o veri e proprio testi di prosa musicati, hanno caratterizzato la musica italiana. Distogliere completamente l’attenzione dal testo non dovrebbe essere un’ipotesi da prendere nemmeno in considerazione di fronte ad una nuova canzone.

Eppure capita. Capita che la canzone inglese volgare venga canticchiata da tutti. “Di cosa parla?” è la domanda che viene posta spesso alle persone. Non lo so sarebbe l’unica risposta accettabile. Non lo so, può significare “ho letto la traduzione, l’ho trovata ripugnante, ma il ritmo mi piace e quindi faccio finta di nulla”. Oppure potrebbe anche significare “immagino quale sia la traduzione, ma non ci faccio caso così rimane bella”.

Insomma l’indifferenza che si nota anche nelle piccole cose un po’ fa spaventare. Tutti siamo liberi di ascoltare la canzone dal bel ritmo che ci fa rilassare. Però ogni persona dovrebbe sapere quello che la canzone realmente dice, senza nascondersi dietro la scusa della lingua diversa. La musica che deve essere apprezzata la si deve riconoscere in mezzo a tante canzoni.

Cosa si nasconde dietro la lingua straniera

In Italia le canzoni più ascoltate rimangono quelle in lingua inglese e spagnole, oltre quelle in madre lingua. Soprattutto l’estate, però, porta alla luce un’infinità di canzoni spagnole. Reggaeton, bachate o semplici canzoni commerciali in lingua spagnola. Sono tutte volgari? Ovviamente la risposta è no, per ogni “genere” il testo cambia, saranno più dolci le parole di una bachata rispetto al testo di un reggaeton.

Questo anno abbiamo avuto la “fortuna” di anticipare l’arrivo di canzoni latine americane. Con la primavera si sono sentite per la prima volta due canzoni sotto alcuni punti di vista interessanti. “Subeme la radio” è stata la nuova hit del cantante Enrique Iglesias, caratteristica di questa canzone è l’assenza di un testo con riferimenti espliciti sessuali. Un’altra “stranezza” la vediamo nel video dove nessuna donna balla, o meglio “twerka”, mezza svestita.

I testi più espliciti

“Lentamente
Voglio spogliarti lentamente con un bacio
Formo sulle pareti del tuo labirinto
E farò del tuo corpo un intero manoscritto

Fammi oltrepassare le tue aree di pericolo
Fino a farti urlare
Ed a farti dimenticare il tuo nome”

Questi sono alcuni dei versi dell’altra canzone che al momento suona in tutte le radio: Despacito. Hit di Luis Fonsi e Daddy Yankee non sfocia nella volgarità di altre canzoni, ma comunque continua a viaggiare sulla strada della sessualità. Diciamo che in una sfida contro la canzone di Nicky Jam, andata per molto in radio, perderebbe miseramente. Infatti Travesuras, del giovane Jam, vanta di un testo eccezionalmente esplicito sulle emozioni che suscita una ragazza su un ragazzo.

La canzone di Nicky Jam però non si può aggiudicare il primo posto. Infatti il bel cantate della R&B, Jason Derulo, l’anno scorso ha esordito con un brano dal titolo piuttosto univoco: Naked. Il video, che lo ritrae per l’appunto nudo, però non è abbastanza rispetto al testo. Una valanga di parole che evidenziano esclusivamente l’atto sessuale si alternano in un ritmo lento. Un regalo alle fan più innamorate, rimane sconcertante per la musica in generale.

Insomma, come già detto, la musica è bella perché è varia, però è meglio non dimenticare nulla. Il testo di una canzone è importante come il ritmo, se non di più. Per concludere alla fine è meglio utilizzare, come musica di sottofondo, questa con testi “banali”, per gustarsi al massimo le canzoni dal significato nei momenti opportuni.

Rossella Arcangeli

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