L’ estate per J-Ax, Fedez, Rovazzi e Gabbani

L’ estate, mi fa volare!

L’ estate, quel periodo in cui nuove hit accompagnano le lunghe notti insonne in riva al mare. Il periodo del meritato relax, dalla scuola, dal lavoro, dagli studi o da un amore terminato. Insomma l’estate è due mesi all’insegna del riposo e del divertimento.

La musica che accompagna il divertimento

Come in ogni periodo, ci sono canzoni che accompagnano l’estate. Più allegre, spensierate e con il ritmo movimentato per far danzare sono le canzoni estive. Rimanendo nelle classifiche italiane, sono tanti i brani che le riempiono. Ma di canzoni italiane ce ne sono soprattutto tre che si alternano. Stiamo parlando di artisti completamente diversi.

Da una parte abbiamo un’accoppiata che ha già lavorato più volte insieme. J-ax e Fedez, infatti ormai fanno coppia fissa. Tour ed eventi li vedono sempre insieme. Dall’altra parte di questo ring immaginario troviamo un’altra coppia. Strano e con qualche anno di differenza è il duo Rovazzi-Morandi. Un grande cantante a livello nazionale con uno youtuber che si autodefinisce non-cantante.

Al centro di queste due coppie troviamo il vincitore di Sanremo. Non contento del successo esagerato di Occidentali’s karma è tornato con Tra le granite e le granate. Queste tre canzoni, ognuna con una propria particolarità, continuano ad invadere ogni radio italiana. Sarà quindi con loro che passeremo la nostra estate?

Volare

Questo il titolo della canzone di Fabio Rovazzi con il grande Gianni Morandi. Nata da una collaborazione alquanto particolare, Volare ha un testo esageratamente “banale”.  Ogni frase viene accompagnata a seguito da “mi fa volare”. Questo comporta orecchiabilità e una scansione del tempo congeniale a tutte le orecchie.

Tutti possono cantarla dato la ripetitività e, l’utilizzo dei trend giovani come le storie dei social, ha catturato l’attenzione dei giovani. Una “canzone” che infama la musica italiana, ma che supera di gran lunga le altre due con i numeri di visualizzazione. 

Senza pagare

La canzone del duo di “rapper”, che di rapper ormai hanno solo più il nome, vede anche la collaborazione di T-Pain. Senza pagare è il singolo che invade la radio. Il ritmo ballabile entra in testa e non esce più. Del testo non si può dire molto. La tematica del crimine occupa molto spazio, accompagnata da quella della povertà.

Anche qui non abbiamo un testo elevato o particolarmente elaborato. Nessun significato nascosto e niente valori. Senza pagare è una classica canzone degna di essere un tormentone estivo proprio per queste caratteristiche.

Tra le granite e la granate

Estate, e state. Questo è il gioco che fa Gabbani. Anche in questa canzone gioca con le parole e, come in Occidentali’s karma, obbliga l’ascoltatore a leggere il testo per capire tutto. La parola estate diventa una congiunzione seguita dal verbo. Un gioco che non si apprende senza la lettura del testo.

Il ritmo copre questo gioco e anche in questo caso si parla di canzone che entra in testa. Il testo che parla di classiche vacanze estive è leggermente ironico, altro dettaglio rilevante di Gabbani. Tra le granite e le granate scherza su molte attività senza mai offendere.

Insomma anche questa estate ha portato delle novità più o meno piacevoli, ma nessuno vieta di spegnere la radio e ascoltare i propri brani preferiti.

Rossella Arcangeli

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