informazione libera

L’umanità non è pronta per la libera informazione

Siamo troppo (poco) liberi d’informarci

libera informazione

Informazione, quante volte abbiamo cercato di informarci su un argomento e siamo incappati in migliaia e migliaia di informazioni contraddittorie tra loro? Troppo spesso.

Quante volte ci siamo trovati a leggere articoli fuorvianti o scopiazzati male da qualche forum o blog? Troppo spesso.

Troppe bufale, troppi clicbait troppo fishing. La nostra realtà virtuale, da rete informativa che doveva essere, è diventata una ragnatela di guadagno sulle spalle della verità. Prima di trovare una notizia affidabile, bisogna navigare in un mare di mezze verità e superare le tempeste dei partiti presi.

La riflessione a cui vi invito oggi è la seguente: ma secondo voi, la cosiddetta libertà d’informazione è un fattore così positivo per la società attuale? Sì e no, ecco la risposta. Per farvi capire meglio il mio punto di vista ricorrerò ad un esempio calzante, a mio modo di vedere. Spostate le lancette dell’orologio alla prima metà del secolo scorso, prima del consumismo sfrenato e prima dell’impero dei conglomerati commerciali e delle multinazionali. Quante persone obese avreste potuto incontrare? Poche, di sicuro. Un numero infinitamente frazionale rispetto al giorno d’oggi. Questo perché? Il motivo è rintracciabile nell’impreparazione umana a trovarsi di fronte ad una così ampia quantità di cibo facilmente reperibile. Ad eccezione di alcune parti del mondo, l’essere umano ha tramutato la paura di morir di fame al timore di esagerare con l’alimentazione.

Questo discorso è facilmente parafrasabile con la libera informazione. La nostra sete di conoscenza si è tramutata – vuoi l’avvento del web – in pigrizia e boccalonaggine. Gran parte dei fruitori del mondo online, infatti, non esaminano con dovuta attenzione le notizie cui sono soggetti. Una sovrabbondanza informativa, dunque, può rappresentare il tracollo del mondo dell’informazione (con evidenti ripercussioni sulla vita reale), proprio come l’eccesso di cibo porta ad un significativo peggioramento della salute.

Gianluca Minuto

Rispondi