Moonlight: nero, gay e “vincitore”

E’ stato scelto come film di apertura per la Festa del Cinema 2016 ed è in distribuzione nelle sale dal 16 febbraio 2017

Moonlight è un film girato dal semi-sconosciuto Barry Jenkins, prodotto da Brad Pitt, con un caché di “appena” 5 milioni, interpretato da attori quasi sconosciuti e potrebbe vincere l’Oscar

E’ il favorito dai critici, ed è stato definito da chi se ne intende come “unico sfidante di La La Land“. Ha vinto il Golden Globe per il Miglior Film Drammatico, Miglior Sceneggiatura Originale e Miglior Attrice Non Protagonista ai Satellite Awards.  

Locandina del film
fonte: vocespettacolo.com

Insieme ad Arrival ha ricevuto inoltre il premio per la Miglior Sceneggiatura Originale dalla Writers Guild of America, il sindacato a difesa degli sceneggiatori.

Mahershala Ali, che nel film interpreta Juan, ha ricevuto il premio come Miglior Attore non Protagonista dalla Screen Actors Guild, il sindacato degli attori. 

Il suo personaggio ha un ruolo marginale ma importantissimo: uno spacciatore che diventa guida e mentore del giovane protagonista, Chiron. Gli darà degli insegnamenti che lo renderanno più forte e più consapevole di se stesso negli anni. 

La sua straordinaria interpretazione, gli è valsa la candidatura agli Oscar come Miglior Attore Non Protagonista. Mahershala Ali è uno dei pochi attori conosciuti di questo lungometraggio, ha recitato in House of Cards, Hunger Games e Free State of John. 

Il Film 

La storia, nel film, è divisa in tre capitoli: infanzia, adolescenza ed età adulta di Chiron. Un afroamericano, con una madre tossica, preso continuamente in giro dai compagni di scuola. Egli nasce e si ritrova a vivere a Liberty City, uno dei quartieri più difficili di Miami

Attraverso una lotta quotidiana, intimistica, emozionante, struggente, emotivamente vicina ad ognuno di noi, Chiron scoprirà se stesso. E la sua strada, la sua sessualità e l’amore per il suo migliore amico. 

Un film dai temi non facili, ma in cui è semplicissimo immedesimarsi. La telecamera di Barry Jenkins accompagna costantemente il protagonista, senza lasciarlo mai, quasi con dolcezza. 

Il regista ha voluto raccontare un ambiente che conosce bene: anche lui è nero, anche lui è nato a Liberty City. Si è voluto cimentare in un compito difficilissimo ma molto efficace. Ha infatti girato il film proprio in quei luoghi che ha voluto far conoscere. A mio avviso, riuscendoci alla grande. 

Il film ha conquistato ben 8 nomination all’Oscar:

Miglior Film

Miglior Regia

Miglior Attore non Protagonista (Mahershala Ali) 

Miglior Attrice non Protagonista (Naomie Harris) 

Miglior Sceneggiatura non Originale

Miglior Fotografia

Miglior Montaggio

Miglior Colonna Sonora

Non ci resta che aspettare il 26 febbraio per scoprire gli esiti e le assegnazioni di questa Notte degli Oscar 2017. Nel frattempo: Moonlight, CONSIGLIATISSIMO.

Luna Riillo

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