Napoli: colpo scudetto

Scudetto: cosa serve al Napoli per vincerlo?

Sfumato l’acquisto di Verdi, si riuscirà a trovare un alternativa valida?  


Cosa manca alla squadra azzurra?

Oggi Simone Verdi, attaccante del Bologna, ha ufficialmente rifiutato il suo trasferimento al Napoli. Nelle ultime settimane l’interesse della squadra partenopea si era fatto sempre più concreto. L’ala del Bologna era stata individuata come la prima scelta per rafforzare la squadra in un settore, il reparto avanzato, che sembra quello più povero dell’organico. Non tanto per la forza dei suoi titolari, terzo miglior attacco del campionato, quanto per la forza delle sue alternative. Infatti, orfana di Milik per il brutto infortunio al crociato, Giaccherini e Ounas, i due sostituti di ruolo, hanno totalizzato la miseria di 147 minuti in totale, in dueche li rende i meno utilizzati della rosa! Per la corsa scudetto e per la lunga cavalcata che aspetta la squadra di Sarri, dei ricambi funzionali diventano necessari.

Verdi ha dimostrato finora, con le sue giocate e i suoi numeri (6 gol e 5 assist), di essere uno dei migliori nel suo ruolo. Le sue caratteristiche fisiche e tecniche unite alla sua abilità di ricoprire quasi ogni ruolo del reparto avanzato, facevano di lui quello che poteva sembrare l’acquisto perfetto per la capolista. D’altro canto, entrare nei meccanismi della squadra partenopea è un’impresa più che ostica e il minutaggio delle seconde linee, salvo alcune eccezioni, lo dimostra. Probabilmente proprio questa prospettiva ha convinto l’attaccante a rinunciare all’offerta per continuare il percorso di crescita.

La squadra di Sarri si trova ora a dover virare su altri giocatori con profili leggermente diversi. Meno “giovane di belle speranze” e più esperienza saranno le caratteristiche probabili del nuovo acquisto. Può tuttavia esserci un profilo, con queste caratteristiche, adatto ai sogni scudetto del Napoli?  

Come migliorare un giocattolo perfetto

Partendo del presupposto che sicuramente è difficile poter trovare delle pecche ad un squadra che in un girone fa 48 punti e guida il campionato, la completezza della rosa può essere una di quelle. Infatti, nonostante l’eccelso cammino finora in Serie A, il Napoli ha incontrato qualche difficoltà nell’affrontare numerosi impegni come dimostrano l’uscita dal girone di Champions o dalla Coppa Italia. 

Dries Mertens non segna in campionato dalla partita in casa con il Sassuolo del 29 Ottobre ed è reduce da parecchie prove opache. Prima del gol in campionato nell’ultima di Serie A, anche Callejon aveva siglato la sua ultima rete contro il Sassuolo. Insigne è l’unico che sta continuando a segnare con una certa regolarità e che si è rivelato il vero trascinatore di questa parte di stagione, insieme ad un ritrovato Hamsik, ad uno strepitoso Allan e ad una nuova solidità difensiva (miglior difesa del campionato). 

In questo contesto, trovare un giocatore che faccia rifiatare uno dei tre titolarissimi lì davanti diventa una necessità. Questo bisogno tuttavia deve sposarsi con la difficoltà di portare alla corte della capolista il giusto profilo. In primo luogo, non è possibile pensare ad una spesa spropositata da investire in quel ruolo. E giocatori che siano più forti di uno dei tre lì davanti costano molto soldi, che quasi nessun club può permettersi a Gennaio.  A ciò, va aggiunto che entrare da zero nei meccanismi di Sarri è pressoché impossibile. Proprio l’efficacia e l’efficienza del gioco del tecnico toscano sono la fortuna della squadra azzurra. E’ quindi più che legittimo il non voler intaccare questo giocattolo quasi perfetto. 

Va da sé che quindi, la migliore scelta per il Napoli, potrebbe essere quella di puntare su di un buon, se non ottimo gregario. Un uomo che non deve essere titolare per forza, ma che ti può dare il giusto contributo a partita in corso. 


Una delle prime alternativa a Verdi, Gerard Deulofeu, che ha già fatto vedere qualcosa di buono nel nostro campionato. 


Fare di necessità virtù

Sfumato Verdi, le voci che in queste ore circolano intorno al Napoli potrebbero aprire scenari interessanti. Infatti se i nomi di uno tra Gerard Deulofeu o Lucas Moura dovessero essere confermati, gli azzurri si ritroverebbero a disposizione proprio quell’ottimo gregario di cui hanno bisogno. Un giocatore che sia di maggiore esperienza e che abbia nei propri colpi quegli strappi adatti a smuovere il risultato a partita in corso. Situazioni fondamentali, dove molto probabilmente si giocherà la lotta scudetto

Il profilo più interessante è probabilmente quello del giovane attaccante del Barcellona. L’ala blaugrana si era messa già in mostra l’anno scorso con il Milan: 17 presenze nella sola seconda metà di stagione, 4 gol e 3 assist il suo bottino, più tante altre giocate eccellenti (guardare il video per credere). Giocatore dotato di numeri adatti a strappare partite statiche o bloccate. Rientra molto bene nel profilo che cerca il Napoli e probabilmente è l’acquisto più fattibile.

Lucas Moura, invece, sarebbe nuovo nel panorama italiano. Chiuso completamente dall’attacco stellare del PSG, potrebbe avere la giusta dose di voglia di riscatto. L’anno scorso a Parigi ha collezionato ben 12 gol e 5 assist solo in campionato. L’operazione potrebbe essere più complessa per via del costo del cartellino e soprattutto dell’ingaggio. Tuttavia anche lui riveste perfettamente il profilo di quel giocatore che può cambiare il corso di una partita. In più, alla sua, aggiunge una discreta dose di esperienza a livello internazionale, nonostante i soli 25 anni di età, che non guasta mai.

Velocità, tecnica con il pallone e dribbling sono le caratteristiche principali dell’ala brasiliana: 


Un colpo da scudetto

Giunti a questo punto del campionato, il Napoli non può più tirarsi indietro. Infatti, così come detto in maniera anti-scaramantica dal capitano Hamsik, questo può essere l’anno buonoE molto probabilmente, per interrompere l’egemonia Juventina in Italia, sarà necessario non perdere pochissimi punti. La Juventus, in questi anni, ha dimostrato di essere quasi infallibile, soprattutto nella seconda metà di campionato. Al Napoli toccherà bissare il girone quasi perfetto dell’andata probabilmente per alzare lo scudetto. Avere quindi un uomo che possa decidere quelle partite ostiche, bloccate sul pareggio ad esempio, può fare la differenza.
E il Napoli non può permettersi di farsi scappare questa occasione

Alessandro Viglione

Rispondi