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Quando è la paura a regolare il mondo

Una nuova strategia del terrore 

Paura, una parola che racchiude dentro di sé un intero immaginario collettivo, sia esso razionale che irrazionale. Un’emozione, questa, sfruttata già in diversi ambiti, da quello sociale a quello politico.

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La costruzione del terrore

Si parte da un elemento o da un soggetto simbolo di valori positivi e inattaccabili, lo si introduce su un piano connotativo tipico del mondo reale (droga, violenza, malattia) e lo si conclude senza chiarire l’intenzione dell’atto. Espresso così pare un concetto abbastanza complesso da decifrare. Ecco un esempio di come la paura può essere pilotata:

Infilo la chiave nella toppa. Clic. La serratura scatta. Sul pavimento serpeggiano vestiti, libri e aghi di pino. Be’, quello che si dice un incubo dettagliato. Mi faccio largo tra rifiuti e fotografie senza cornice. Arrivo sulla soglia della camera da letto. C’è Pinocchio seduto sul letto. Sì, Pinocchio, quello della Disney. È immobile, guarda verso il basso. Dalla mano destra pende una pipetta da crack. Il legno delle braccia è ricoperto di muffa e termiti. In stato catatonico non si capacita del fatto che Mastro Geppetto si sia impiccato alla trave del soggiorno. La trave che probabilmente Pinocchio chiamava ‘Mamma’.

DATE OUTFIT IDEAS

Vi riporto il caso della youtuber Marina Joyce, i cui video hanno subito un picco di visualizzazioni da una media di trecento-quattrocentomila a trentotto milioni di views nel giro di poche settimane. Come è possibile? La risposta è Paura.

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La youtuber Marina Joyce nel video Date Outfit Ideas

La vlogger in questione si occupa di make-up e vestiti. Molto amata dai suoi follower per la sua spontaneità e naturalezza, oltre che per la bellezza genuina. Ad un tratto, circa otto mesi fa, i suoi grandi occhi azzurri risultano vacui e timorosi, i suoi movimenti quasi meccanici. Spuntano lividi sulle braccia e sulla schiena. Problemi di droga, asseriscono amici, familiari e agente di YouTube. È stata rapita, urla a gran voce il web. La miccia è corta e il fuoco raggiunge presto la dinamite: in seguito alla pubblicazione di un video intitolato Date Outfit Ideas, diventato virale in pochi giorni, i fan si sono scatenati e su YouTube e su Twitter asserendo che la loro beniamina si trovasse in pericolo. L’hashtag lanciato su Twitter, #savemariajoyce (sì, è stato stato anche scritto male), finisce subito all’apice delle tendenze.

Teorie e Cospirazioni

L’ISIS controlla Marina per organizzare un attacco terroristico nel Regno Unito; qualcuno sta seviziando Marina, la quale è costretta a chiedere aiuto attraverso messaggi codificati nei suoi video; Alieni?. Queste sono solo alcune delle ipotesi espresse dai sostenitori della youtuber britannica. La loro paura è dettata dal repentino cambiamento di ciò che identificavano come puro e genuino in un qualcosa che assomiglia troppo alla realtà. Qualcuno accenna anche ad una possibile schizofrenia che affligge la ragazza.

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Detto ciò, la verità non è ancora emersa, ma guardando la questione dalla prospettiva del marketing la faccenda appare assai chiara. Si è sfruttata l’ingenuità e l’impotenza analitica dei follower al fine di creare il mistero. Una paura così radicata che gli stessi fan hanno allertato la polizia, i cui agenti, in seguito ad un controllo presso l’abitazione della vlogger, hanno risposto che la situazione era normale e di non aver riscontrato irregolarità alcuna.

Le risposte che ho formulato alle domande mi hanno lasciato un sorriso: perché un presunto rapitore dovrebbe concedere il caricamento dei video? Perché lo Stato Islamico permetterebbe le riprese della ragazza senza velo? Perché gli alieni non hanno commentato il video? 

Come già scritto più volte, non esiste cattiva pubblicità, mai.

Marketing e paura, un binomio quasi perfetto.

 

Gianluca Minuto

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