lancio del falcon 9

La rinascita del Falcon 9

Elon Musk e la sfida dei razzi “riciclati”: il Falcon 9 è un successo.

 

Per Elon Musk il motto di Buzz lightyear “verso l’infinito e oltre” è una vera e propria missione. Il bambino prodigio Musk, in 45 anni di vita ne ha fatte di cose, e il 30 marzo 2017 passa alla storia. Viene lanciato in orbita il primo razzo “riciclato”, il Falcon 9. Ma l’imprenditore americano ha molti altri progetti per il futuro.

elon musk come tony stark
Elon Musk, uno degli uomini più potenti del mondo secondo il Time. Considerato il “vero” Tony Stark.

Il Falcon 9

Per chi non lo avesse mai sentito, Elon Musk è il Tony Stark che non è stato disegnato Stan Lee. Spiego meglio: Musk ha mostrato il suo interesse per la scienza fin da bambino, rivelandosi un vero genio. È diventato fondatore di attività come PayPal e Tesla, e da 15 anni ha creato la SpaceX. Si tratta di un’azienda aereospaziale che ha lo scopo di ottimizzare le tecnologie per andare nello spazio, abbattendo però i costi.

 La SpaceX è riuscita nel suo intento il 30 marzo: mandare in orbita un razzo riciclato, il Falcon 9. Il razzo è stato recuperato nel 2016 e restaurato fino ad oggi.

Ma perché riciclare razzi? Perché i costi di produzione per tecnologie aereospaziali, in questo modo, vengono ridotti. Del 30%, dicono gli esperti, anche se non ci sono ancora certezze a riguardo.

Progetti per il futuro

I razzi come il Falcon, secondo il disegno di Musk, rivoluzioneranno il trasporto di merci e persone. Il fondatore della SpaceX ha già annunciato che nel 2018 due turisti saranno mandati a fare un giro intorno alla Luna proprio con i razzi riciclati. Musk non nasconde, però, il suo vero intento: colonizzare Marte.

Il fortunato lancio del Falcon è ancora sulla bocca di tutto il mondo, quando viene  annunciato un nuovo progetto per la compagnia: collegare il cervello umano al computer. Pare che il progetto sia già in fase di avvio, ed è sotto il nome di Neuralink.

il lancio del falcon 9
Il lancio del Falcon 9, tra la notte del 30 e del 31 marzo (in Italia).

L’importanza dell’etica

Mentre aspettiamo le proteste etiche (che di certo arriveranno) riguardo l’intenzione di creare dei cyborg, notiamo che le imprese del visionario Musk rispettano questo campo.

L’imprenditore nato in Sudafrica tiene molto all’ambiente. Dai razzi riciclati, troviamo le sue auto elettriche sportive o per tutta la famiglia. Musk è presidente (anche) di SolarCity, una compagnia statunitense produttrice di energia solare, dunque rinnovabile. La compagnia si occupa di progettare sistemi di energia solare a prezzi modesti, in modo da poter incrementare le vendite. Vendite che hanno assistito ad un vero boom dal 2009.

Ci troviamo di fronte al futuro, come dovrebbe essere. Innovazioni tecnologiche che non migliorano solo la vita dell’uomo, ma anche quella dell’ambiente, a prezzi gestibili. Elon Musk è la prova che tecnologia e sostenibilità possono convivere e autoalimentarsi.

Non ci resta che sperare che faccia buon uso dei suoi progetti. Chissà, magari un giorno potrebbe pensare ad un’armatura robot in vero stile Iron man. Ma non diamogli strane idee.

Roberta Grimaldi

 

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