Scelta università: ultimi dubbi…

Quale università sceglierete?

Molti ragazzi hanno concluso, a fatica o meno, il temuto esame di maturità, hanno festeggiato, oppure pianto per i risultati conseguiti. Come da rito, molti hanno già venduto tutti i libri di scuola, altri li hanno bruciati, altri li hanno strappati con le proprie mani.
Ma darsi a questo sfogo quasi compulsivo è di aiuto? Sì, vi farà sentire più rilassati, più liberi, ma è davvero così?

Mi dispiace fare la guastafeste, ma vi devo ricordare che adesso dovete fare una scelta molto importante: prendere la vostra decisione universitaria, una decisione che sicuramente darà un orientamento al vostro futuro.
Tutti, fin da piccoli, sogniamo di ricoprire un certo ruolo, diventare insegnante, psicologo, medico, ingegnere, artista, ma non c’è niente di più vero che, giunti al fatidico momento, ognuno si sentirà pervaso da una miriade di dubbi, che anche la scelta più ovvia che avremmo scelto tra mille, ci farà passare notti insonni.

Molti neodiplomati sono già sicuri di concludere, di dare un taglio alla propria esperienza scolastica, altri, invece, sono spronati dalla voglia di iniziare un percorso fatto di sacrifici e soddisfazioni, altri, aimè, passeranno l’estate tra un ripensamento e l’altro.

Per tutte queste categorie di ragazzi, in particolar modo per coloro che sono ancora indecisi sull’università da scegliere, ho deciso di proporvi una breve descrizione sulle università italiane che potrebbero interessarvi.

La facoltà che sicuramente va per la maggiore è quella di Medicina e Chirurgia e di tutte le facoltà mediche come Fisioterapia, Farmacia, Dietista. Una scelta, una vocazione sarebbe meglio dire, un percorso personale che parte dal presupposto di ricercare soluzioni sia scientifiche che morali, per il bene e la salute degli altri. Al link disponibile e a quelli seguenti, vi propongo le esperienze dirette di studenti universitari. Sicuramente è molto utile per tutti coloro che si cimenteranno nei fatidico test di ingresso per le varie lauree a numero chiuso.

Quali caratteristiche deve avere un futuro medico?
– caparbietà,

– elevato controllo emotivo,

– altruismo,

– etica.

Tra le università più scelte si trova anche Giurisprudenza, un corso sviluppato lungo cinque anni di studio su norme e varie branche del diritto, ma anche lingue straniere, filosofia e altro.
Giurisprudenza viene scelta prettamente per l’orientamento professione che offre. Tale facoltà prepara alla professione di avvocato, ma anche di notaio, magistrato e quant’altro.

Quali caratteristiche deve avere un aspirante avvocato, notaio, giudice?
– Propensione allo studio mnemonico,

– interesse per le varie forme del diritto (diritto penale, civile, romano…),

– molta determinazione.

Una delle facoltà più varie e che offre più opportunità lavorative è senza dubbio quella di Ingegneria. Esistono davvero moltissimi rami dell’ingegneria: ingegneria gestionale, edile, nautica, chimica, informatica, aerospaziale, biomedica, civile e molto altro. Ogni dipartimento è a se stante, è caratterizzato da un percorso di studi ad hoc, specializzato. Ma non bisogna trascurare che tutte hanno un’idea in comune: il trovare e progettare soluzioni tecniche e pratiche.

Quali caratteristiche deve avere un futuro ingegnere?
– Organizzazione,

– propensione per le scienze,

– per il ragionamento logico e deduttivo,

– caparbietà,

– rapidità nel prendere decisioni.

Per coloro che, invece, sono portati e desiderano consacrare la propria vita alla letteratura, alla filosofia, alla filologia, alla storia, si ritrova la facoltà di Lettere e Filosofia.
Tale università è proiettata all’acquisizione di nozioni umanistiche, alla lettura e all’analisi di componimenti poetici e narrativi che hanno arricchito e sviluppato la storia della nostra letteratura.
Ma Lettere e Filosofia non deve essere intesa, come molti pensano, come un’università vecchia, dove gli studenti, alla stregua di topi da biblioteca, passano le loro giornate cercando libri ricoperti di polvere. Tale facoltà è completa, mix perfetto di passato e presente. La scoperta e lo studio di manuali o altro, non servono ad altro che arricchire il proprio bagaglio conoscitivo e sviluppare le competenze opportune per poter analizzare in modo accorto romanzi e saggi moderni, contemporanei.

Quali caratteristiche deve avere un letterato?
– Fascino e interesse per tutto ciò che è antico,

– spiccato senso critico,

– curiosità.

Due facoltà scientifiche, piuttosto interessanti, che condividono la chimica e i farmaci, sono Chimica e Farmacia.
Entrambe hanno un percorso orientato verso lo studio degli elementi e delle reazioni chimiche, sfocianti, nella maggioranza dei casi nella realizzazione di farmaci per trattamenti a lungo o a breve termine.

Quali caratteristiche deve avere un aspirante chimico o farmacista?
– Interesse per ciò che sta alla base di cibi e farmaci,

– grande motivazione,

– organizzazione,

– determinazione.

Una facoltà improntata sulla comunicazione, sulle sue varie forme e sfumature prende appunto il nome di Scienze della Comunicazione. Il percorso che si intraprende in questo corso di studi è piuttosto variegato: tramite l’analisi delle dinamiche comunicative nei vari contesti quotidiani, lavorativi e virtuali, lo studio delle tecniche che rendono una comunicazione immediata ed efficace, si sviluppano conoscenze, ma soprattutto abilità che formano una vero e proprio comunicatore. Un dottore in Scienze della Comunicazione è richiesto nel panorama pubblicitario, editoriale, radiofonico, televisivo.

Quali caratteristiche deve avere un futuro dottore in Scienze della Comunicazione?
– Abilità comunicative, sia scritte che orali,

– spirito critico,

– dedizione che permette di tenersi sempre aggiornato per quanto riguarda attualità e società.

Assolutamente scientifiche sono le università di Matematica, Fisica e Astronomia. Queste facoltà offrono un orientamento piuttosto analitico e limitato alla sfera scientifica, nonostante le brache successive permettano di applicare le conoscenze ai vari contesti lavorativi e fare perciò delle proprie conoscenze un mezzo d’eccellenza per risolvere problemi legati all’economia o quant’altro.

Quali caratteristiche deve possedere un aspirante matematico o fisico?
– Grandissima determinazione,

– interesse per quanto riguarda la matematica, la fisica e tutti i loro approcci specifici.

Chi invece ha la passione, ma soprattutto, l’attitudine per le lingue straniere, non può non iscriversi alla facoltà di Lingue e letterature straniere. Questo corso è piuttosto singolare, offre la possibilità di avere innumerevoli prospettive nel panorama mondiale. Sia che le vostre passioni siano linguaggi e culture differenti, l’università di Lingue permette di acquisire le tecniche di una particolare lingua e di poter utilizzare le capacità discorsive per comunicare con stranieri, turisti e imprenditori di altre nazionalità.

Quali caratteristiche deve possedere uno studente di lingue?
– Interesse e attitudine per lingue e culture europee ed extra-europee,

– apertura mentale.

Infine, per coloro che amano indagare sulla psicologia, sugli elementi alla base delle emozioni, dei comportamenti, degli atteggiamenti, le varie tecniche di insegnamento per bambini e adulti, si trovano le facoltà di Scienze della formazione e di Psicologia. Due indirizzi universitari orientati al benessere psicologico e all’educazione delle nuove generazioni.

Quali caratteristiche deve avere uno studente di questi corsi?

– Pazienza,

– altruismo,

– passione per la psicologia e per l’insegnamento.

 

Sara Erriu

 

 

 

 

Rispondi