Smartphone e tablet sono la nuova televisione

Smartphone revolution a portata di mano

Smartphone è anche Design, Televisione e soprattutto Rivoluzione

Volete vedere l’ultimo film uscito al cinema anche se siete seduti in metropolitana? Nessun problema, ci pensa il vostro smartphone. La squadra per cui tifate gioca a mezzogiorno di lunedì mentre siete in ufficio? Nessun problema, basta accendere il vostro (mai spento) smartphone.

La rivoluzione portatile

Coloro che rimangono scettici sono semplicemente degli ingenui. Nella società del everything portable everywhere non c’è dubbio che regga: gli smartphone sono la nuova televisione. La sorgente della rivoluzione è una domanda molto semplice: come portarmi in giro (o in tasca) ciò che mi fa sentire a casa? Smartphone, ecco la risposta. Così come nel ventennio ’50-’60 la televisione rivoluzionò il modo di informarsi, rilassarsi e distaccarsi dalla società, oggigiorno non ci serve né un salotto, né un 50 pollici. Ci basta il nostro smartphone e una tasca per portarcelo in giro.

Tutto per un telefono, un telefono per tutto

Il cellulare deve servire solo per telefonare“, ma dai, ci credete davvero? Guardate le nuove generazioni, quelle nate dal 1995 in poi, e trovate un solo ventenne che appoggia questa tesi. Se lo trovaste, sappiate che lo dice per distinguersi, non per effettiva utilità. Attraverso il vostro telefono passano contratti di lavoro, mail, svago e infine telefonate. Inutile non adattarsi, il futuro è questo, ed è già presente.

Le classi colpite

Tutti ne sono coinvolti, i “telefoni intelligenti” hanno rivoluzionato la vita sociale e professionale. Da chi perde il posto di lavoro a chi ne trova uno. Non siete d’accordo? Bene, chiedete ai cocchieri cosa ne pensano della rivoluzione industriale e dell’automobile. Il progresso non si può arrestare, è un dato di fatto con cui si è scritta la storia, nel bene e nel male. Per non ‘affogare’ in questo progresso è necessario cavalcarlo, sfruttarlo e, soprattutto, accettarlo.

 

Gianluca Minuto

 

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