SORTEGGI CHAMPIONS – Pronostico

Palline che ruotano, fiato sospeso: le urne si aprono a Nyon, i sorteggi decidono il futuro della competizione

Partiamo da una considerazione univoca: era difficile fare peggio. La Juventus pesca il Barcellona, Ancelotti ritrova il suo Real Madrid e l’adepto Zizou. Il problema è l’esistenza di altri due accoppiamenti che rischiano seriamente di inclinare la barca. Le 4 scialuppe di salvataggio (Leicester, Monaco, Borussia Dortmund e Atletico Madrid) si fronteggeranno per occupare due posti nelle semifinali, con forte possibilità di giocarsi un sedile sul charter per Cardiff. Proviamo ad analizzare gli accoppiamenti:

Atletico Madrid – Leicester City

Saranno sicuramente due partite brutte, diciamocelo. Il gioco latiterà e il tatticismo esasperato impererà. Se Shakespeare è solo un Caronte senza arte né parte, il Cholo è l’anima dell’Atletico Madrid. I Colchoneros sono sicuramente favoriti nel doppio confronto: l’esperienza acquisita negli ultimi anni si farà sentire, così come la superiore qualità di Griezmann e compagni. Un neo macchia una qualificazione quasi assicurata: la difficoltà dell’Atletico nel dominare il match. Specialmente quest’anno, gli uomini di Simeone faticano ad abbinare una fase difensiva lineare alla capacità di gestire i momenti della gara. Il Leicester è una favola e potrebbe continuare a stupire, ma le possibilità si riducono al lumicino ad ogni gradino salito sulla lunga scala verso la leggenda. Pronostico: Atletico Madrid.

Borussia Dortmund – Monaco

Questa invece è una doppia sfida tutta da vivere. Tuchel è la genialità vestita in tuta, Jardim ha in mano una bomba ad orologeria e ha capito quale miccia serve per accenderla. Dopo aver mandato KO un certo Pep Guardiola, gli enfants terribles del Principato sono pronti ad affrontare un colosso come il Westfalenstadion? La totale follia della banda di Jardim potrebbe ben approcciare anche contro il Borussia Dortmund, altra fucina di talenti. Dembelé e Pulisic vs. Lemar e Mbappé, Bernando Silva vs. Marco Reus: gioventù al potere, velocità e tecnica. La sfida è più equilibrata di quanto possa sembrare, ma l’equilibrio sopra la follia non è scienza; vince il Monaco. Pronostico: Monaco.

Bayern Monaco – Real Madrid

ancelotti bayern

Scintille sull’asse della doppia “M”. L’andata a Monaco detterà i ritmi del ritorno a Madrid, muoverà i flussi nell’aria. Nel Real torna Gareth Bale, ma il Bayern di Ancelotti è ormai una macchina da guerra quasi inarrestabile. Sarà una sorta di All Star Game all’europea, un 50-50 di difficile lettura. Il Real Madrid ha dalla sua la straordinaria padronanza della competizione, il Bayern Monaco ha in panchina l’allenatore che più d’ogni altro sa come vincerla. Interessante il duello tra allievo e maestro – Ancelotti vs. Zidane – così come il remake di una sfida che Carletto vinse dall’altra parte della barricata, per poi vincere la coppa. Premonizioni? Non possiamo saperlo, ma probabilmente Re Carlo la porterà ancora a casa. Pronostico: Bayern Monaco.

Juventus – Barcellona

Probabilmente la sfida che molti – inconsciamente – avrebbero voluto vedere. La sfida tra due degli attacchi più forti d’Europa e la sfida nella sfida “Dybala-Messi“, con quel sapore di passato-presente-futuro e di immanenza del tempo. Juventus-Barcellona non è una partita semplice, né nell’analisi del ciò che accadrà, né nel significato intrinseco della sfida. La zampata di Zalayeta e lo schiaffo finale di Neymar suonano così vicine in un lasso di tempo così ampio. Allegri porterà la sfida sulle peculiarità della propria squadra, giocandosela sul campo di minor fiducia del Barcellona: la fisicità abbinata al tatticismo all’italiana. A Torino, la Juventus dovrà fare la partita, un po’ per obbligo morale, un po’ per sedersi al fianco degli dei, insieme ai blaugrana. Molto dipenderà dalle giocate estemporanee dei singoli: Dybala e Neymar potrebbero risultare determinanti per rompere gli equilibri di gioco. Tanto passerà anche nelle connessioni sinaptiche del Pipita: se riuscirà ad essere decisivo, cancellerà il pregiudizio imperante sulla sua carriera. Un po’ per speranza, fiducia, italianità e (perché no) possibilità, dico: Juve. Pronostico: Juventus.

Stefano Uccheddu

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