oscar 2017

La strana nottata dell’89esima edizione degli Oscar 2017

Jimmy Kimmel e il suo esordio come conduttore di questi Academy Awards non hanno lasciato il segno: le sorprese non sono mancate ma non sono state molto gradite

Come avevamo pronosticato in questo articolo, il vincitore dell’ambita statuetta come miglior film di questi Oscar 2017 è stato Moonlight. Contro ogni aspettativa secondo molti. Il “più giusto” invece, per chi l’ha premiato, in questo periodo storico, in questa società, dopo le ultime vicende politiche. 

E’ stata la più esaustiva risposta alle politiche di chiusura Trump.

Sul palco del Dolby Theatre si sono susseguiti messaggi a favore dell’accoglienza, dell’immigrazione, della multirazzialità e non sono mancate battute contro il neo-presidente americano, con tanto di tweet inviati in diretta a Trump dal presentatore Jimmy Kimmel.

oscar 2017
“Hey, D.Trump, sei sveglio?”
fonte: harpersbazaar.com

Ma al presidente è anche stata servita la vendetta su un piatto d’argento. Al momento della premiazione, dopo la ormai famosissima gaffe, che molto probabilmente rimarrà il momento più memorabile di queste premiazioni, Trump ha rilasciato sul sito conservatore Breibart

Il finale è stato triste, erano troppo concentrati sulla politica

riferendosi all’appoggio che Hollywood ha dispensato alla Clinton durante le ultimi elezioni.

Anche Jimmy Kimmel ha commentato la gaffe del “miglior film sbagliato” , durante il suo show, il Jimmy Kimmel Live 

«Andava tutto alla perfezione, poi improvvisamente è saltato fuori dal nulla il finale più assurdo in televisione dai tempi di Lost.

La La Land è diventato allo stesso tempo il più grande vincitore e il più grande sconfitto della serata. Ed è strano quando su Twitter il trend maggiore è costituito dalla parola “busta”.

Il mio piano era di concludere la serata seduto di fianco a Matt Damon, che, senza fare confusione, ha perso. Era un perdente e lo sarà sempre – ha scherzato Kimmel -. Ma abbiamo notato che qualcosa non andava e Matt mi ha detto “credo di aver sentito lo stage manager dire che hanno annunciato il vincitore sbagliato”, cosa insolita, ma sapete, ho pensato che il presentatore sarebbe salito sul palco per chiarire.

Poi mi sono ricordato di essere io il presentatore!»

Ma torniamo al vincitore

Questa vincita (o rivincita?) del film nero, del miglior attore non protagonista nero (Mahershala Ali, Moonlight), della migliore attrice non protagonista nera (Viola Davis, Barriere) è la reazione alla polemica dello scorso anno #Oscarsowhite

Ma anche questi #Oscarsoblack hanno lasciato l’amaro in bocca a qualcuno: sarà difficile dimenticare Denzel Washington e la sua espressione delusa nel momento dell’assegnazione della statuetta come miglior attore protagonista a Casey Affleck (in Manchester By the Sea).

Affleck ha rincarato la dose, iniziato il suo discorso onorando “l’antagonista” :

“Significa così tanto per me, grazie. Dannazione! Una delle prime persone che mi ha insegnato a recitare è Denzel Washington, e l’ho incontrato questa sera per la prima volta”.

Di seguito la lista completa dei vincitori

MIGLIOR FILM: Moonlight

MIGLIOR REGIA: Damien Chazelle (La La Land)

MIGLIOR ATTORE: Casey Affleck (Manchester by the sea)

MIGLIOR ATTRICE: Emma Stone (La La Land)

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA: Mahershala Ali (Moonlight)

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA: Viola Davis (Barriere)

MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE: Manchester by the sea

MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE: Moonlight

MIGLIOR FILM STRANIERO: Il cliente (Iran)

MIGLIOR FILM ANIMAZIONE: Zootropolis

MIGLIOR FOTOGRAFIA: La La Land

MIGLIOR SCENOGRAFIA: La La Land

MIGLIOR MONTAGGIO: La battaglia di Hacksaw Ridge

MIGLIOR COLONNA SONORA: La La Land

MIGLIOR CANZONE: City of Stars (La La Land)

MIGLIORI EFFETTI SPECIALI: Il libro della giungla

MIGLIOR SONORO: La battaglia di Hacksaw Ridge

MIGLIOR MONTAGGIO SONORO: Arrival

MIGLIOR COSTUMI: Animali Fantastici e dove trovarli

MIGLIOR TRUCCO: Alessandro Bertolazzi, Giorgio Gregorini e Christopher Nelson (Suicide Squad)

MIGLIOR DOCUMENTARIO: O.J.: Made in America

MIGLIOR CORTO DOCUMENTARIO: The White Helmets

MIGLIOR CORTO: Sing

MIGLIOR CORTO D’ANIMAZIONE: Piper.

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