Supercoppa italiana, storia e statistiche della competizione

Curiosità relative al torneo nazionale più giovane per club di Serie A

È la terza manifestazione sportiva italiana, giunta relativamente tardi rispetto ad altre simili che si svolgono in Europa: è solo dal 1988, infatti, che si disputa la Supercoppa di Lega – o Supercoppa Tim – trofeo che vede di fronte le vincenti dello scudetto e della Coppa Italia della stagione precedente. È dal 1973, infatti che si disputa la Supercoppa Uefa, che mette di fronte le vincenti di Champions League (allora Coppa Campioni) e di Europa League (all’epoca Coppa Uefa), ancora più datata la competizione da cui prende spunto, la FA Community Shield, o Charity Shield, che dal 1908 in Inghilterra mette di fronte vincitrice della Premier League e della FA Cup. Precedenti illustri, perciò, ma non uguale tradizione, poiché spesso questo trofeo è visto come un ripiego e quasi un fastidio nel saturo calendario delle gare. Da quasi trent’anni si gioca, comunque, in genere è il match di apertura della stagione, da alcuni anni ha in realtà cambiato collocazione, anche perché viene disputato all’estero, in una sorta di esportazione e propaganda del made in Italy calcistico nel mondo.

Aneddoti

Nonostante la relativa importanza, però, non manca l’aneddotica e qualche volta la vittoria della Supercoppa è stata vista anche come occasione per arricchire palmares in alcuni casi scarni. Quasi pleonastico dire che la bacheca in cui compare più volta questo trofeo è quella della Juventus, che ha vinto il titolo sette volte e si appresta a sfidare il Milan per cercare di aumentare il conto. Fu nel 1988, su impulso della Sampdoria, che si istituì questa finale, vinta in quell’occasione dal Milan, Campione d’Italia, sui doriani (tre a uno). Proprio chi ha vinto lo scudetto, in genere, si è confermato anche in Supercoppa, solo sette volte chi ha vinto la Coppa Italia ha potuto agguantare anche questa coppa, la prima a farlo fu la Fiorentina, che sconfisse di nuovo il Milan nel 1996 (due a uno).

Da Roma a Shangai

Numerose, come dicevamo, le sedi esotiche, a partire dalla prima nel 1993, quando ancora il Milan sconfisse il Torino a Washington(uno a zero), poi puntate in posti anche improbabili, Tripoli nel 2002 (Juventus – Parma due a uno), tre volte a Pechino e una a Shanghai, sempre per far conoscere dal vivo il nostro calcio a quelle latitudini, con ultima tappa a Doha, dove si disputerà anche questa edizione, dopo essere già stati lì nel 2014, quando ai rigori si impose il Napoli sulla Juventus. Proprio quest’ultima sfida riporta il risultato più eclatante, quando nel 1990 il Napoli scudettato di Maradona affrontò la Juventus del nuovo corso targato Gigi Maifredi infliggendole una clamorosa sconfitta per cinque a uno. Inter e Roma sono le due squadre che si sono affrontate più volte, quattro, con tre vittorie a una per i nerazzurri, ora tocca alla Juventus ammazza tutti di questo periodo affrontare il Milan, con i bianconeri a caccia anche di una rivincita dopo la sconfitta in campionato contro la giovane truppa di Montella.

Raffaele Ciccarelli

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