Quando l’arte insegna a vivere: la tecnica Kintsugi

L’arte offre ottimi insegnamenti: la tecnica Kintsugi

 

A chi non è mai capitato di farsi scivolare dalle mani un vaso antico o di vedere il proprio gatto o cane gettare al suolo, volontariamente o meno, un servizio di piatti di ceramica antica?  

Credo molti abbiano sperimentato questa situazione piuttosto sgradevole, almeno una volta nella vita: perché un oggetto prezioso, che sia di porcellana o di ceramica, ha un valore, rappresenta, per noi, il ricordo di un evento importante o di una persona per cui nutriamo affetto.  

Piatto rotto
Piatto rotto

 

La nostra cultura ci ha sempre insegnato che gli oggetti sono preziosi quando sono integri, belli, perfetti insomma. Ma non in tutto il mondo è così.  

In Giappone, un vaso di ceramica, una statuina di porcellana non perdono il proprio valore quando si spezzano o frantumano al suolo. La cultura giapponese, e quella orientale, concepisce in modo differente il concetto di perfezione, di bellezza e di valore.

Un oggetto, con la sua rottura, non perde virtù, al contrario, ne guadagna! 

   

Tecnica Kintsugi
Tecnica Kintsugi

 

Esiste un’antica tecnica giapponese che rappresenta al meglio questa credenza, prende il nome di Kintsugi, letteralmente “riparare con l’oro“, e oltre essere una tecnica volta alla riparazione dell’oggetto rotto, è anche una filosofia di vita piuttosto interessante.  

 

Ciotola - tecnica Kintsugi
Ciotola – tecnica Kintsugi

 

La tecnica prevede che i frammenti di un vaso, ad esempio, vengano incollati, le venature ricoperte, il tutto con un metallo prezioso che sia di rame, oro o argento, per formare come un nuovo vaso, particolare, con una storia tutta a sé.

La colatura di metallo, al contrario di quanto si possa pensare, non viene coperta, nascosta – tutt’altro! – viene evidenziata, in modo che tutti possano vedere la riparazione del vaso.  

 

Ciotola - tecnica Kintsugi
Ciotola – tecnica Kintsugi

 

Questa tradizione non rappresenta solo un sistema caratteristico di riparare e valorizzare oggetti rotti, ma trasmette anche un messaggio, una filosofia di vita da ammirare, che si fonda sull’uomo e sul suo modo di affrontare la vita. 

Il vaso, simbolicamente, personifica l’uomo, e i cocci rotti le sue ferite, procurate da eventi traumatici e sofferenti. La tecnica di riparazione raffigura la resilienza, l’energia che permette alla persona di prendere coscienza delle proprie sconfitte, del proprio dolore, per risorgere e diventare più forte di prima.  

 

Cuore - tecnica Kintsugi
Cuore – tecnica Kintsugi

 

La tecnica Kintsugi dona ottimi insegnamenti, spiega come l’uomo sia perfetto e unico solo attraverso la crescita personale, che si mette in moto a seguito di eventi spiacevoli. Questa visione è piuttosto positiva, il dolore non viene visto come qualcosa di negativo, ma apre la via per crescere e maturare, per diventare unici e perfetti. 

  

 

 

Sara Erriu 

 

 

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