Tenerife: un paradiso proprio per tutti

Tenerife è l’isola alla portata di chiunque

 

Da diversi anni Tenerife si sta impegnando per rendere il più accessibile possibile l’isola ai diversamente abili, per fargli godere tutto ciò che di bello quest’isola paradisiaca ha da offrire.

Servizi disponibili nelle spiagge

Accessibile a tutti

È questo il motto dell’isola che la rende ancora più bella. Già come sbarchi dall’aereo si respira un’aria diversa, nuova, che ti travolge totalmente.
Il forte interesse che Tenerife nutre per il bene stare delle persone, di tutte le persone, si nota dalle piccole cose come ad esempio dal fatto che i due ed unici aeroporti dell’isola -uno al Nord e uno al Sud- siano attrezzati di ascensori, rampe e spazi parcheggi riservati a los discapacidados.
Anche altri mezzi di trasporto come i taxi sono stati personalizzati per i bisogni di tutti e possono essere richiesti da tutte le stazioni taxi delle principali località dell’isola. Allo stesso modo anche i pullman che sono stati dotati di rampa permettendo così a chiunque di visitare serenamente Tenerife e di muoversi al meglio senza alcun problema o fastidio.
Tenerife è di tutti e per tutti. Si preoccupa di tutte le persone, vuole far sì che chiunque viva o sia in vacanza possa godersi nel miglior modo possibile questa bellissima e particolare terra.

Una piccola isola è riuscita a fare ciò che un “grande” stato come l’Italia non è ancora stato in grado di fare. Una preoccupazione quella di Tenerife del tutto anomala in Italia.

Hotel vista mare con servizi per diversamente abili

Un’isola senza barriere

Un’isola che offre solo benefici, e li offre a chiunque.
La bellezza principale dell’isola non sta infatti nell’incantevole lungo mare e nelle bellissime spiagge, ma sta nel fatto che si è trovato il tempo e la voglia di rendere accessibile l’isola a tutti e soprattutto a coloro che hanno mobilità ridotta.
Le due spiagge principali e piú conosciute della zona sud di Tenerife -Playa de Las Vistas e Playa de los Cristianos- offrono una moltitudine di servizi fra cui, campi da Beach volley, kiosketti, bagni, lezioni di surf, e la cosa più bella è che  ci sia un’intero spazio dedicato ai portatori di handicap. Spiagge dotate di stampelle da usare sulla sabbia e una sedia anfibio galleggiante da immergere, con l’aiuto di collaboratori, nelle meravigliose acque dell’oceano, rendono la vacanza più piacevole e la permanenza più confortevole.
Una Tenerife  accessibile a tutti grazie anche alla collaborazione tra SINPROMI ( Sociedad insular para la promoción de las personas con discapacidad) e il comune di Costa Adeje.

 Non è poi così difficile soddisfare i bisogni di tutti bastano le piccole cose, basta la voglia di fare.
La cosa meravigliosa poi è che non è solo il pubblico a preoccuparsi delle esigenze di ogni persona ma ciascun privato che nel suo piccolo facilita gli spostamenti dei diversamente abili rendendo il loro soggiorno il più comodo possibile.
Moderni centri commerciali, negozi, ristoranti e hotel si stanno impegnando tantissimo per migliorare le strutture per i portatori di handicap adattando la propria struttura all’uso di carozzine.
La maggior parte degli hotel hanno camere adattate a bisogni specifici, includono porte extra larghe e strutture bagno modificate.
Anche negli edifici più vecchi la preoccupazione è la stessa. Si stanno infatti completando i lavori per soddisfare le esigenze di tutti.

L’intera isola ha quindi come unica priorità quella di rendere la vita delle persone il più agevole possibile specialmente a chi ha una mobilità ridotta.
Insomma, un’isola che si occupa interamente di tutte le persone a prescindere dalle proprie condizioni e che vuole condividere con chiunque i spettacolari e particolari paesaggi che la caratterizzano.

E l’Italia quando si deciderà a condividere con chiunque i suoi meravigliosi luoghi? La maggior parte delle città non sono attrezzate e impediscono  a chi diversamente abile di spostarsi, visitare, godersi la vita e la sua quotidianità come le altre persone. Lo stato italiano li limita più della loro stessa condizione. Non bisogna piú perdere tempo, è l’ora di dare la giusta priorità alla qualità di vita delle persone con mobilità ridotta. Dandogli la possibilità di muoversi tranquillamente, di spostarsi da una città all’altra con qualsiasi mezzo e ancora, di mangiare comodamente in un buon ristorante, rendendogli la vita un po’ più facile.

Un’insegnamento di vita e civiltà quello che Tenerife dà e che rappresenta per l’Italia l’ennesima lezione da cui dover solo apprendere.
Facciamo in modo che anche l’Italia diventi di tutti e per tutti, ognuno di noi anche nel nostro piccolo.

Grazia Scano

Rispondi