La deturpazione del seno

L’atroce pratica sulle bambine del Camerun

«Ne avevo tredici quando mia madre si è accorta che cominciavano a ingrossarsi i seni. Mi ha detto: “Questo non va bene, adesso gli uomini cominceranno a guardarti perché sanno che sei una donna. Allora faremo come ha fatto mia madre con me, come tutte abbiamo imparato a fare» racconta Amélie, una delle tante vittime di questa tortura.

Breast ironing-Cronache Internazionali

Lo stiramento del seno- breast ironing- è una pratica insensibile, barbara ed estremamente violenta, attuata ancora oggi soprattutto nella Repubblica del Camerun. Si tratta di applicare sui seni delle bambine, tra gli 8 e gli 11 anni, ferri da stiro roventi in modo da appiattire e frenare il seno in crescita. In alternativa sono utilizzate pietre, spatole o bastoni incandescenti, sempre al fine di eliminare ogni segno di femminilità. Inoltre, nella maggior parte dei casi, le bambine sono anche costrette a tenere bende elastiche ben strette intorno al petto.

Purtroppo questa usanza è molto diffusa e in costante aumento in molti paesi Africani, specialmente in Camerun, ma anche in Nigeria, Chad, Benin, Guinea-Bissau e persino fra le famiglie africane residenti nel Regno Unito. Tramandata da generazione in generazione, la tortura non dissimile all’infibulazione, avviene tra le mura domestiche e in circoli composti da sole donne, lontane da occhi indiscreti. 

Giustificazioni a una tortura

Le famiglie giustificano l’atto con l’intento di proteggere le proprie figlie da stupri, matrimoni in età precoce o gravidanze indesiderate. L’atroce tortura renderebbe infatti i loro corpi meno attraenti per gli uomini, ponendole quindi più al sicuro. Una negazione del piacere, dell’identità e dell’autodeterminazione: una mutilazione  figlia della propria cultura.

Conseguenze di una pratica traumatica

Il breast ironing, oltre ai dolori immani, provoca gravissimi danni fisici quali cisti, cancro al seno, infezioni, piaghe e rischia di compromettere anche l’allattamento. Le vittime di questa pratica ne risentono anche sul piano psicologico, segnate da profondi traumi e complessi per tutta la loro vita. Ad esempio, molte donne provano timore e imbarazzo nel mostrarsi nude di fronte ai propri mariti o compagni.

Attualmente numerose associazioni denunciano il fenomeno e combattono per ostacolarlo, tra cui la Società Tedesca per la Cooperazione Internazionale (Giz) e la CAME Women and Girls Development Organisation. Anche l’Onu chiede che questa pratica sia immediatamente abolita, inserendo la tortura nel novero dei crimini più diffusi contro le donne. Nonostante l’impegno delle molteplici organizzazioni nel tentare di sensibilizzare la popolazione mondiale al problema, il drammatico fenomeno risulta in costante crescita e in Camerun, al giorno d’oggi, non è ancora illegale.

Così, la spensieratezza delle bambine e la libertà delle donne, continuano ad essere spezzate da questa tortura disumana: una vera e propria deturpazione, con cicatrici che non scompariranno mai più.

Viola Chemi

2 thoughts on “La deturpazione del seno

  1. Seconda come durezza solamente all’infibulazione, di cui personalmente faccio fatica solamente a leggere, è una pratica truce, assurda, immorale che annulla anni di lotte per i diritti femminili.
    Mi spaventa dove in paesi ‘ civili ‘ come il Regno Unito venga esportata questo tipo di ‘cultura’

  2. Purtroppo è una pratica ancora molto difficile da estirpare nonostante l’impegno di moltissime associazioni, anche nello stesso Regno Unito.

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