È iniziata l’era degli uomini geneticamente modificati e bambini dei bambini su misura.

Immagine tratta dal TV SHOW “Orphan Black”. Serie che narra, in un ambiente futuristico, del fenomeno della modificazione genetica del DNA umano.

La notizia arriva dal Regno Unito. Fin dove ci spingeremo?

Questo pezzo è tratto da un articolo della nota testata inglese “ABC News”,  è stato scritto da  MARIA CHENG e quello che segue è un mio riadattamento personale. In fondo il link dell’articolo in lingua originale. 

La Britain’s New Castle University ha da poco annunciato di aver ottenuto la licenza di “creare” bambini con il DNA di tre persone distinte. “In questo modo si riducono i rischi di trasmissione di malattie genetiche madre-figli”, affermano gli studiosi.
È la prima volta che viene permesso questo studio, un approvazione così non era mai stata concessa prima.

Nel mese di Dicembre, i funzionari britannici hanno approvato “l’uso prudente” delle tecniche che mirano a risolvere i problemi legati ai mitocondri (l’unica struttura cellulare, oltre al nucleo, a contenere DNA). Mitocondri difettosi possono causare condizioni tra cui la distrofia muscolare.

“Le malattie mitocondriali possono essere devastanti per le famiglie colpite e questo è un giorno memorabile per i pazienti”, ha detto Doug Turnbull, direttore della ricerca. L’università annuncia che ha l’obbiettivo di trattare fino a 25 pazienti all’anno.

Per aiutare le donne con problemi di mitocondri ed evitare la trasmissione delle patologie ai nascituri, questi scienziati hanno sperimentato un metodo molto particolare. Gli esperti creeranno un bambino con il DNA della madre, quello del padre e un pezzo del codice genetico di una donatrice. La procedura permette di sostituire i mitocondri difettosi della cellula uovo della madre con quelli di una donatrice sana. L’embrione risultante rispecchierà le caratteristiche genetiche dei genitori, fatta eccezione per quelle legate ai mitocondri.

Pare che la licenza concessa alla Newcastle University approvi solo gli studi di quest’ultima. Non ci sono ancora stati pazienti e se ci saranno dovranno essere approvati uno ad uno.  

L’anno scorso, alcuni medici statunitensi avevano annunciato la creazione del primo bambino nato da queste stesse tecniche sperimentali. La messa in atto di tali esperimenti è però avvenuta in Messico per il semplice fatto che, negli Stati Uniti, questo tipo di “tecnologia” non sarebbe stata permessa dalla legge.  
I critici hanno sollevato molte preoccupazioni circa queste metodologie. Molti affermano che le donne con i mitocondri difettosi devono semplicemente scegliere di utilizzare donatrici di ovuli, senza ricorrere a queste “soluzioni” apparentemente rischiose e non testate.  
C’è anche chi vede in queste sperimentazioni l’ inizio di una discesa pericolosa nel buio. Sembra che così facendo si aprirà la strada a nuove tecnologie scientifiche: uomini geneticamente modificati e “bambini su misura”.

 

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