Verso l’infinito e oltre

Verso l’infinito e oltre

Le distanze fisiche si allungano grazie alla conquista dello spazio



La grande migrazione dell’uomo

L’invio di sonde e satelliti nello spazio alla ricerca di pianeti abitabili è esponenzialmente aumentato dopo che la razza umana si è “trasferita” sui nuovi esopianeti che orbitano intorno alla stella TRAPPIST-1, in una galassia distante 40 anni luce dalla Terra.

Ora, nel 2038, chi ha avuto la possibilità economica si è trasferito sui nuovi pianeti per rifondare una nuova civiltà, lontano dal nostro pianeta natale che è diventato ormai un inferno, a causa dell’essere umano che troppo tardi si è accorto di starsi autodistruggendo.

Alla Terra rimangono solo una decina di anni prima di diventare completamente inabitabile, per colpa degli sbalzi climatici che stanno completamente scombussolando le stagioni.

Durante la settimana le temperature variano dai 50° fino ai 20° sotto zero. Questa situazione sta velocemente degenerando e sempre più persone fremono per trovare un posto sulla navicella NETSTAR, progettata e realizzata dagli ingegneri di SpaceX, la compagnia aerospaziale di Elon Musk.

I posti, come è ovvio che sia, si esauriscono velocemente e vengono prenotati principalmente dalle persone più abbienti che si possono permettere questi viaggi intergalassia per giungere sui nuovi pianeti.

Una nuova era di colonizzazione

L’economia, le abitudini e i modi di vivere in generale, sono stati completamente rivoluzionati per adattarsi al mix culturale che convive in questi pianeti, in quanto le persone provengono da diverse etnie, che però non hanno comunque più senso di esistere in questo momento.

La moneta è stata unificata ed è utilizzabile in tutti e 7 gli esopianeti presenti nella galassia. Lentamente le aziende che operavano sulla Terra stanno rinascendo, ma ora con più attenzione all’ambiente e all’eco-sostenibilità, per non commettere di nuovo lo stesso grave errore. L’attenzione alla cura dell’ambiente è quindi diventata maniacale, cercando fin dal principio di evitare forme di spreco o accumuli di rifiuti inquinanti da smaltire.

Anche i sistemi di comunicazione sono nettamente migliorati, grazie a un sistema di satelliti sparsi nel cosmo in questa neo-abitata galassia, che permette di comunicare a distanze 40 volte maggiore rispetto a quanto avveniva sulla Terra, con un segnale di copertura che avvolge quasi interamente la galassia.

Il business dei viaggi interplanetari

In seguito a questa migrazione di massa, la SpaceX in collaborazione con la NASA, ha approfittato di questa situazione per avviare un business riguardante i viaggi spaziali e interplanetari, visto il progresso tecnologico sviluppatosi in pochi anni, in qualche modo anche “obbligato” per riuscire a salvare gli umani in tempo utile.

Vengono organizzati sia viaggi con unica destinazione che tour del sistema solare e non solo. In così pochi anni lo spazio esplorabile è improvvisamente aumentato, ma allo stesso tempo siamo più vicini che mai, raggiungendo luoghi impensabili prima.

Se fino a 20 anni fa intraprendere un lungo viaggio significava andare per esempio in Indonesia, ora questi limiti sono stati abbattuti e con un volo spaziale di 8 ore si può visitare Mercurio e osservare piogge di asteroidi in un ristorante a lume di candela.

Lo spazio è stato conquistato dall’essere umano, il prossimo passo sarà quello di impossessarsi della dimensione del tempo, riuscendo a intraprendere viaggi nel futuro e nel passato. Questa realtà così lontana fino a pochi anni fa, visti i progressi della scienza negli ultimi anni, ora non sembra così impossibile.

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