Wrestlemania, match di wrestling e match idioti

E’ The Grandest Stage of Them All. E’ lo Showcase of ImmortalsBasta citare i soprannomi di Wrestlemania per permettere di comprenderne il ruolo principale nell’industria wrestling americana e non solo. Un evento capace di raccogliere più di 100 milioni di spettatori paganti l’anno scorso a Dallas. Il Super Bowl dello Sport Entertainment. Un evento che di sport, tuttavia, mantiene davvero poco. Wrestlemania, sempre più da qualche anno a questa parte, è diventato uno spettacolo nel senso più restrittivo del termine, uno show che attrae il pubblico più occasionale possibile alla WWE. Lo fa buttandoci i grandi nomi, le star più famose: Batista, Brock Lesnar, The Rock, Goldberg, Undertaker, John Cena, Triple H. Sono questi i personaggi che permettono, e han permesso, che Wrestlemania si venda quasi da sola. E per “da sola” si intende senza una costruzione di base, senza creare delle storie che appassionino quelli che il wrestling lo vedono ogni settimana, non solo negli eventi più importanti.

Per i fan di wrestling WWE, Wrestlemania sta diventando un’oscenità. Faide costruite senza nessuna logica, match di interesse minimo nonostante le star proposte, spettatori che non risultano minimamente coinvolti nelle rivalità. A far da contraltare allo Showcase of Immortals, c’è il Raw post-Mania. Il vero rifugio dei fan smart WWE.

Andiamo ad analizzare l’edizione di quest’anno del pay-per-view WWE più importante dell’anno.

EntertainMania

Il Main Event dovrebbe essere Goldberg vs Brock Lesnar. Non mi dilungo a trattare di un match su cui hanno dibattuto molti in queste settimane: avverto solo il bisogno di affermare la totale non futuribilità di questo incontro e soprattutto la bruttezza della costruzione. La trama si è basata su Paul Heyman che dice che a ‘Mania Lesnar conquisterà Goldberg e Da Man che risponde invitandolo subito al confronto fisico. Non troppo innovativa né fantasiosa. Scommettete pure la casa sull’esito: vince Lesnar.

Il match costruito meglio è il più inutile dell’intera main card. The Miz e Maryse contro John Cena e Nikki Bella è un incontro di cui nessuno aveva bisogno e dall’esito scontatissimo. Tuttavia la sua costruzione, fra due maestri del parlato come Mizanin e il wrestler di Boston, è stata impeccabile. Si è andato molto nel privato delle vite dei quattro personaggi coinvolti e i due hanno spesso oltrepassato limiti non scritti. Cena, ad esempio,  è arrivato a criticare le reali capacità degli spermatozoi dell’Awesome One. Esilaranti le imitazioni di Cena e Nikki realizzate da Miz e Maryse. Un peccato che questa faida non sia stata inserita in un contesto decisamente più importante, magari in un match per il titolo massimo, magari per una rivincita di Wrestlemania XXVII.

Ma l’avversario perfetto per Cena doveva essere lui. The Undertaker, per un match che avrebbe riavvicinato chiunque al mondo del wrestling. Inspiegabile, anche a livello di puri e semplici soldoni, il motivo per cui la WWE ci ha privato di questo dream match. Innalzare lo status di Reigns non è giustifica un errore di questo tipo. In ogni caso, questo è decisamente il match più incerto della card. Reigns non merita una vittoria contro The Phenom, ma in WWE parlare di meriti è parlare di niente. Con un turn heel, però, avrebbe una parvenza di senso.

I match di wrestling

Non mi è piaciuto molto come è stata costruita la faida fra Randy Orton e Bray Wyatt, troppo scenica, poco riuscita nella psicologia dei personaggi. Il segmento in cui Randy brucia la casa del suo rivale è stato bruttino, sia per l’interpretazione di The Viper sia perché la scena di per sé non era credibile. Wyatt deve mantenere il titolo. Un regno di Orton, in questo momento della sua storia, sarebbe fine a se stesso e controproducente per The Viper che da face ha parecchi problemi a rendere. Inoltre, sarebbe l’ennesima sconfitta di Wyatt in feuds importanti. Sta diventando fin troppo abituato a perdere.

Qualcuno ha capito la logica del tradimento di Kevin Owens a Chris Jericho? Poco prima del match più difficile della tua carriera, puoi usufruire dell’aiuto del tuo amico/tuo aiutante e invece…lo ammazzi di botte. Così ovviamente lui si vendica intervenendo nel tuo match contro Goldberg. Non mi piace quando la WWE, solo per shockare, non trova né cerca spiegazioni logiche per motivare ciò che avviene. A parte questo piccolo/grande dettaglio, è stato l’unico incontro costruito davvero bene a Raw. Owens, poco prima di perdere il titolo, è stato costruito come l’heel che sarebbe dovuto essere durante il suo intero percorso con la cintura alla vita. Un match che si sarebbe meritato un altro titolo in palio, quello massimo, relegato a comparsa alla vita di Goldberg nel suo match contro Lesnar. Fate vincere Owens e costruitelo decentemente, per favore.

Aj Styles dovrebbe ottenere la sua prima vittoria a Wrestlemania contro Shane McMahon. Le critiche a questo match mi sono sembrate poco azzeccate: era perfettamente in linea con la storia degli ultimi due mesi di Smackdown e consente al Phenomenal One di ottenere la vittoria prestigiosa che tanto si merita. Vedendo la sorte che è toccata a Cena, ad Aj è andata pure bene.

Un’altro feud gradevole è stato quello fra Seth Rollins e Triple H. Una storia con una logica, rovinata dai tanti infortuni di Seth, ma che alla fine è riuscita a mantenersi su dei buoni livelli. I problemi fisici di Rollins mi fanno dire che non sia così scontata la vittoria dell’ex Shield: affosserebbe troppo il personaggio di Triple H, già perdente l’anno scorso contro Reigns. D’altro canto, per riproporsi nel main event, Rollins necessita assolutamente di una vittoria. 70% Rollins insomma, match che sarà overbookato ma godibile.

I fillers (riempitivi)

I match per i titoli femminili sono stati costruiti in maniera inspiegabilmente orribile. Bailey campionessa, costruita in questo modo, sta riuscendo nell’impresa di regnare in maniera meno credibile di quanto abbia fatto Ziggler con la cintura dei pesi massimi nel 2013. Spero lo perda, anche per lei stessa. Ma penso vincerà. Dall’altra parte, il match femminile di Smackdown è stato fatto in maniera abbastanza casuale e senza delle storie approfondite dietro. Nello show blu Alexa Bliss, impeccabile nel ruolo di campionessa, deve mantenere. Ma non lo farà.

Match per i titoli di coppia costruito come il classico match per i titoli di coppia a 3. A senso direi che vinceranno Enzo e Cass, ma non escludo la possibilità che mantengano Anderson e Gallows. Più interessante, invece, il match fra Dean Ambrose e Baron Corbin. Vincerà, a mio parere giustamente, Corbin che da heel si sta comportando benissimo e merita un push da singolo.

Commento finale

Una delle edizioni con i match meno interessanti dell’intera storia di Wrestlemania. E pensare che il parco lottatori è di tutto rispetto. La costruzione di alcune faide è ottima, di altre è pessima. EntertainMania ha colpito ancora. Non basterà la solita entrata a sorpresa di The Rock per salvare un evento decadente.

Alfredo Montalto

 

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