Cambiare strada

Il vero compito dell’uomo è cambiare

Il cambiamento (non) fa paura

Quante volte, durante la nostra vita, ci capita di pensare al cambiamento? Situazioni e circostanze si presentano inaspettatamente davanti a noi e ci inducono a fare i conti con esso. 

paura di cambiare
Le paure di cambiare, le paure di non riconoscersi

Sei cambiata, non sei più la stessa“. Quante persone si saranno sentite dire questa frase? O magari l’avranno detta loro stesse a qualcuno? E’ una delle frasi più semplici, immediate e comuni da dire quando la persona che ci troviamo davanti ci sembra cambiata. La stessa persona che pensavamo di conoscere in un certo modo, ora è diversa. E la percezione che avevamo di lei viene sconfitta, lasciandoci a bocca aperta o con l’amaro in bocca. 

Ci accorgiamo più facilmente del cambiamento altrui che del nostro cambiamento personale. Che sia un amico di vecchia data, un familiare, la persona che amiamo o un semplice conoscente. Quando percepiamo l’odore di cambiamento, scatta l’allarme.

Percezione o realtà?

Il vero cambiamento rappresenta il modo in cui lo percepiamo noi o la realtà così com’è?  E soprattutto, perché il cambiamento fa così paura

Modificare i propri piani, mutare i propri progetti e convertire la propria strada; tutto questo fa paura. Siamo terrorizzati dall’idea di dover cambiare perché vogliamo avere ogni cosa sotto controllo. Ci organizziamo, facciamo progetti a lungo termine e siamo abituati a programmare. Questo ci fa sentire in grado di avere il controllo ed il controllo ci fa sentire di avere potere. Ma quando arriva la necessità o la possibilità di cambiamento, è come un contrattempo, un imprevisto che sbaraglia ogni cosa. 

Eppure cambiare è nella natura nell’uomo da quando ha iniziato ad esistere. E forse per questo è così essenziale. Il cambiamento, è vero, comporta inevitabilmente delle rinunce che sono essenziali per ottenere qualcosa di diverso. Ma il vecchio detto “Non lasciare la strada vecchia  per quella nuova“, siamo sicuri che sia giusto?

cambiamento nell'uomo: evoluzione
Il cambiamento più celebre dell’uomo: la sua evoluzione

Cambiare sinonimo di Vivere

La necessità di un trasferimento, dover cambiare città, abitudini, conoscenze. Una nuova proposta di lavoro per cui dover modificare la propria routine. Il bisogno di staccarsi dall’ ambiente che ci circonda e da cui ci sentiamo oppressi. L’esigenza di interrompere alcuni rapporti, accorgendosi improvvisamente che stavamo costruendo la nostra vita su delle basi sbagliate. Tutto è cambiamento. Ma la decisione di accettarlo e perseguire delle novità, per quanto travolgenti esse siano, è solo nostra.

Essere scossi da una profonda delusione, sopravvivere ad un trauma fisico o psichico, assistere ad un evento sconvolgente; anche queste sono fonti di cambiamento. Per quanto dolorose esse siano, in qualche modo cambiano la nostra mente ed il nostro modo di  pensare. Belli o brutti che siano, tutti gli impulsi che riceviamo  sono gli strumenti che forgiano in noi il cambiamento.

Ogni esperienza che decidiamo di vivere, dunque, ci cambia inevitabilmente. Decidere di essere immuni dal cambiamento significa quindi decidere di non vivere. Hermann Hesse, autore del celebre Siddharta, diceva che il vero compito dell’uomo è divenire se stesso. E proprio il suo Siddharta per trovare se stesso ha dovuto fare profonde esperienze, compiere alcuni  passi, cambiare.

Non possiamo sapere se quello che accadrà sarà un bene o un male. Ma possiamo scegliere, consapevoli che ogni nostra scelta è un potenziale cambiamento. Se sceglieremo giusto o sbagliato, se cambieremo in meglio o in peggio, queste sono le responsabilità che regola la vita stessa.

Carola Varano

 

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