Papa Silvio I per un nuovo, grande miracolo vaticano

Papa Silvio I?

Silvio Berlusconi tra i possibili successori di Francesco I



Ma che davvero?

La voce era nell’aria da giorni ma in pochi l’avevano presa sul serio. Quello che sembrava essere solo uno scherzo, sta invece acquistando sempre più concretezza: Silvio Berlusconi potrebbe essere il nuovo papa.

L’omicidio di Francesco I per mano di un’estremista della Lega, che lo considerava troppo di sinistra, ha gettato il mondo cattolico nel caos. Come sostituire una figura del carisma di Bergoglio, che tra le altre cose aveva avviato uno straordinario rinnovamento della Chiesa. Come rispondere alle dichiarazioni shock del Presidente Salvini che, lungi dal condannare l’attentato, ha invocato sulla sua pagina Facebook la stessa fine per altri “sinistroidi radical chic” (in particolare per l’ex leader di Possibile Pippo Civati, datosi alla macchia alla fine del 2018 con un gruppo di ribelli antifascisti).

Dopo una lunga serie di fumate nere, nel Conclave si sta dunque facendo largo un’idea radicale: Silvio Berlusconi come argine ai populismi e nuova icona pop del cattolicesimo, lui che di marketing se ne intende piuttosto bene. Sarebbe la prima volta che il nuovo papa viene eletto al di fuori del collegio cardinalizio ma non sarebbe impossibile. Non è necessario infatti che il nuovo papa abbia una carica religiosa: gli unici requisiti imprescindibili sono l’essere uomo, l’essere battezzato e il non essere sposato e Berlusconi corrisponde all’identikit, come mezzo mondo del resto.

San Silvio da Milano

La candidatura di Berlusconi ha ricevuto notevole slancio dal processo di santificazione che lo sta interessando attualmente, un caso unico per una persona ancora in vita. In gran parte della penisola il culto per il Cavaliere rimane molto radicato: santini, statue e altari a lui dedicati si sono moltiplicati dopo la sua uscita dal campo politico. Al punto che diversi suoi sostenitori hanno deciso di portare avanti la causa della sua canonizzazione.

Al vaglio della Congregazione per le cause dei santi ci sarebbero due miracoli ottenuti per intercessione di Berlusconi, arrivati cioè dopo aver pregato intensamente l’ex premier. Si parla di una donna della provincia di Salerno che avrebbe guadagnato da un giorno all’altro due taglie di seno in più, senza alcun intervento chirurgico, e di una società svizzera che avrebbe visto miracolosamente svanire un’accusa di falso in bilancio nel 2002.

Spetterà al Tribunale Vaticano stabilire se Berlusconi sia santo, al Conclave invece la decisione di eleggerlo come nuovo vicario di Cristo sulla Terra. Nonostante l’estrema segretezza che regna tra i cardinali, la notizia era evidentemente troppo grande per rimanere confinata tra le mura della Cappella Sistina ed è arrivata anche alle orecchie del diretto interessato.


Il vicario di Cristo

Dopo essere entrato in rotta con Salvini, Berlusconi ha scelto di lasciare definitivamente la politica e condurre una vita più appartata. Tuttavia, la voce che lo vede come probabile successore di San Pietro non l’ha lasciato certo indifferente.

Ha ringraziato i cardinali per l’interesse e ha dichiarato senza remore di sentirsi nato per sostituire Cristo in Terra. “Come lui mi sono fatto portatore di ideali rivoluzionari per i quali sono stato ingiustamente processato, ho affrontato la mia passione con coraggio e sono sempre resuscitato”. Sottolinea che si trova costretto a scendere in campo per l’incombere del pericolo dell’ateismo e che la Chiesa ha bisogno della mano di un imprenditore come lui per sfruttare al massimo le proprie potenzialità.

Tra l’entourage di Berlusconi si ipotizzano già le prime riforme del possibile Papa Silvio I e si tratta di innovazioni radicali: amnistia per i pedofili, un milione di posti in paradiso in più, apertura dell’eucarestia ai cocktail oltre che al vino. Se tutto questo diventerà realtà lo decideranno i cardinali ancora chiusi in Conclave, intanto l’hashtag #ForzaDio è trend topic mondiale.

Rispondi