La mia partenza

Partenza: un mix di emozioni, un’overdose di sensazioni

Si pensa al viaggio come un libro, da scrivere o da leggere. Si pensa al viaggio come un mare di conoscenza da solcare giorno dopo giorno. Si pensa al viaggio come un’opportunità di miglioramento e crescita. La verità è che è l’attimo prima della partenza ad essere un mix di emozioni, un overdose di sensazioni. È quell’attimo lì che segna il cambiamento. Ed è proprio di quell’attimo che voglio parlare.

Si dice che la vita sia fatta di attimi, e forse è proprio la partenza l’attimo più forte e contrastante. L’attimo in cui stai più in bilico. Partire è lasciar andar via tutte le sicurezze, è tuffarsi in un bagno di interrogativi. Sai che tutto andrà bene, sai che ce la farai, che sarai abbastanza forte da poter affrontare qualsiasi imprevisto. Sai, o meglio credi di sapere. Perché in realtà, non sai nulla. Il tuo cervello è come in stand by, assalito da un boom di domande a cui ancora non puoi dare una risposta.
E’ come camminare su un filo appeso in aria, una parte di te dice di continuare a camminare, a rimanere appeso sul niente, sull’incerto. L’altra metà invece vuole che tu rimanga ferma, che rimanga nel giusto equilibrio della certezza.

Non sai quello che ti aspetta. Hai un mare di aspettative, un oceano di insicurezze.
Sei impaurito dallo sconosciuto ma, allo stesso tempo hai un’irrefrenabile voglia di partire, di poter rispondere a tutte quelle domande che ora non possono avere risposta. Perché la partenza è questa, un’incognita.

E mentre prepari la valigia, il viaggio diventa una bilancia in cui pesi tutte le emozioni che senti. Devi solo capire quale emozione pesa di più.

Partire è come una partita di poker, un all in. La partenza è questa: un gioco in cui devi decidere se andare avanti o fermarti.

Forse la partenza stessa è l’attimo più importante del viaggio in sé, perché è il momento della decisione definitiva.

Credo che le domande esistano per trovare delle risposte, credo che senza quell’attimo il viaggio non abbia lo stesso valore. Credo che sia proprio in quell’istante che troviamo tutte le energie per affrontare l’ignoto.

E allora, non è buon viaggio ma buona partenza. Buona partenza a tutti coloro che decidono di trovare risposte alle proprie domande.

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