Il gregge della No Vax

In questi giorni si discute in modo considerevole riguardo i vaccini, la loro obbligatorietà, la loro efficacia e i possibili effetti collaterali.

Se qualche anno fa tutti credevano nella medicina, non mettevano in discussione tesi scientificamente ritenute valide e si vaccinavano, ora, un gran numero di genitori si rifiuta di vaccinare i propri figli, esponendo i più deboli, in modo certo e per nulla sicuro, alle malattie che ancora non sono state debellate e risultano essere un rischio per tutti.

Oggigiorno, sembra essere di moda la diffidenza riguardo la politica, la medicina e quant’altro, sostenendo la tesi secondo cui il denaro domini ogni cosa, giocando su persone e altro. Tutto ruota attorno ad un senso di raggiramento a livelli esorbitanti, che conduce buona parte della popolazione a rifiutare addirittura cure universalmente accertate e sicure.

Sicuramente l’ignoranza o la tanto praticata “tuttologia” regna incontrollata a rischio di ognuno e, molte volte, l’unica soluzione pare essere l’obbligatorietà, quella che è stata estesa a livello nazionale in Italia riguardo i vaccini.

A chi mi rivolgo?

In particolar modo, mi rivolgo a coloro che ritengono i vaccini dannosi e per nulla efficaci. Ciò che mi preme dire riguarda l’essenza stessa della mentalità che si pone in contrasto con la vaccinazione. Tale filosofia, se così la vogliamo chiamare, è una vera bomba a mano, poichè è in grado di seminare, un po’ ovunque, un terrore ingiustificato e privo di fondamento, a scapito della salute di molti, in special modo della sfera più debole della società, i bambini.

Rifiutare la scientificità della vaccinazione, inoltre, rappresenta un vero e proprio attacco alla la scienza e a tutti i suoi successi. Mettere in discussione tale rimedio medico non significa solo diffondere cattive informazioni, ma mettere in discussione decenni di studi e di fatiche, svolti a favore della sanità pubblica e del benessere del cittadino.  Se il vaccino contro il vaiolo fosse stato rifiutato o non reso obbligatorio sarebbe da considerate debellata tale malattia? Certamente no, si morirebbe ancora, in ogni parte del mondo, a effetto domino.

Reputo la protesta No vax assolutamente pericolosa, sia per le persone sane, che vogliono rendersi sicure e immuni da malattie mortali, sia per coloro che soffrono già di altre malattie, e perciò molto più soggette a incorrere in malattie evitabili.

Tutti devono sapere che, sì, molte metodologie mediche sono solo originate a fine lucrativo, ma quando una particolare cura viene ripetuta e valutata a livello esteso, da più laboratori e da più persone, e resa scientificamente valida, è ancora da sospettare?

Nel caso in cui alcuni continuino a sostenere le proprie riserve, allora bisogna appellarsi alla cattiva informazione.

Alla base di tutto, di tesi e di discussioni ci deve essere solo informazione. L’informazione però, deve essere buona. La chiave di volta di ogni cosa, compresi i vaccini è rappresentata dalla buona informazione, che coniuga dati, tesi, conclusioni e fonti attendibili, fondati.

Sara Erriu

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